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Reggina, Toscano: “Non pensiamo a nient’altro, unico obiettivo è la Spal. Gli infortunati? Ecco la situazione”

reggina toscano Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggina, le parole del tecnico amaranto Domenico Toscano ai microfoni del canale ufficiale del club

Tre giorni a Reggina-Spal. Dopo il pari in casa del Pordenone e la sconfitta in Coppa Italia a Bologna, gli amaranto ospitano domenica al Granillo la squadra ferrarese, che nei mesi scorsi ha conosciuto la retrocessione in cadetteria dopo qualche anno di massima serie. A parlare del match, ai microfoni di ‘Tutti Figli di Gallo‘, sui canali ufficiali del club, il tecnico amaranto Domenico Toscano. Queste le sue parole.

BOLOGNA-REGGINA“Avevo bisogno che qualcuno si inserisse meglio nei meccanismi della squadra. E’ cambiato qualche interprete, come ad esempio un centrocampista puro come Faty anziché una mezzala offensiva che utilizziamo più spesso. Non abbiamo rischiato mai niente fino al gol loro, continuando col palleggio. Quando poi sono entrati i giocatori di qualità come Soriano, Orsolini, Barrow, ci hanno messo qualità e fisicità ed è diventata una partita più difficile. Se poi Folorunsho fa gol o l’arbitro concede il rigore anziché il fuorigioco la partita rimane sul filo fino all’ultimo. Mi dispiace per Faty, per quello che stava facendo. Lo volevo vedere all’opera perché secondo me ci darà un grande contributo. Ancora non si conoscono i suoi tempi di recupero”.

GLI ACCIACCATI“Rivas e Menez si sono aggregati al gruppo, Guarna si è riposato oggi. Cionek, dopo l’infortunio alla caviglia prima del derby, sta andando avanti a rieducazione e infiammatori, ci auguriamo di poterlo riavere per la rifinitura”.

LA SPAL“La vittoria biancazzurra a Crotone? Le partite di Coppa Italia lasciano il tempo che trovano, tra chi scende in campo e le motivazioni. Io do poco peso al risultato. La Spal è una squadra forte, con 4 anni di Serie A alle spalle. Ha i mezzi e le qualità per poter risalire e ci proverà fino alla fine. Noi siamo alla ricerca della vittoria perché la vogliamo fortemente, la meritiamo e l’avremmo meritata in altre occasioni. Faremo sempre la nostra partita consapevoli delle qualità che abbiamo. Vedremo chi scenderà in campo di loro. L’importante è arrivarci bene cercando di capire come vorranno giocare. Dopo la sosta un primo bilancio? Concentriamoci su domenica, poi penseremo al resto. Quando hai 6 partite in 15 giorni devi essere con le antenne alzate e la concentrazione e la determinazione alte. Con tutti questi turni infrasettimanali un calo di tensione può giocare brutti scherzi. Quello di domenica sarà un passaggio fondamentale. A me e alla squadra altri discorsi interessano poco, rimaniamo concentrati sul campo. Bisogna essere concentrati partita dopo partita, come stiamo facendo. Dobbiamo capire perché non abbiamo ottenuto i tre punti quando li meritavamo. La fortuna, o l’episodio, si va a cercare, bisogna crederci”.

LE PORTE CHIUSE“Io l’anno scorso ero concentrato, ero convinto che il nostro pubblico spingesse. Quest’anno devo essere ancora più concentrato e determinato perché devo sopperire a questa mancanza, a questo apporto”.

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