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Reggina-Spal, Toscano alla vigilia: “Menez dal primo minuto. Ho un solo dubbio, ma non lo dico”

reggina toscano Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Le parole del tecnico amaranto Domenico Toscano alla vigilia del match Reggina-Spal, in programma domani al Granillo

Poco più di 24 ore alla vigilia di Reggina-Spal (clicca QUI per seguire il match), terzo impegno casalingo degli amaranto in questa stagione dopo la vittoria contro il Pescara e il pari interno nel derby col Cosenza. Il tecnico Domenico Toscano ha parlato con i giornalisti della sfida al cospetto dei ragazzi di Marino, retrocessi dalla Serie A. Queste le sue parole.

REGGINA-SPAL – “Credo che per tutti sia un tour de force, non solo per noi. Affrontiamo una squadra che l’anno scorso militava in Serie A e per noi è un orgoglio. Sappiamo le loro qualità ma anche le nostre. In queste prime 5 partite abbiamo fatto capire che possiamo mettere in difficoltà chiunque. La partita di Coppa ha dato buone indicazioni, anche per riportare i calciatori nuovi sullo stesso livello. Concentrati per domani per capire cosa vogliamo fare, a che punto siamo e dove dobbiamo migliorare”.

GLI ACCIACCATI – “Cionek, Menez, Rivas, Guarna sono disponibili, si sono allenati oggi e ieri. Lesione muscolare per Faty e starà fuori per un po’. Vasic ha fatto terapie. Aspettiamo Guarna e il secondo tampone di Plizzari, in questo caso avremmo tutti e tre i portieri utilizzabili”.

PROBABILE FORMAZIONE – “Menez dal primo minuto, ho un solo dubbio ma non lo dico”.

I SINGOLI – “Bellomo credo stia facendo bene il ruolo che gli è stato assegnato, abbiamo perso Rivas per diverse giornate e quindi le alternative, per puntare su un centrocampista più muscolare, non c’erano. Lafferty sta crescendo come tutti gli altri, ha avuto gli impegni con la Nazionale che ne hanno rallentato la crescita fisica e di interazione col gruppo. I sistemi di gioco per me contano poco, dipende da come si occupa il campo e come si occupano gli spazi. Contano fino a un certo punto, è come si interpretano. Sono contento di tutti, per come lavorano. Chi si è allenato meno, per nazionali o infortuni o condizione precaria, è normale sia indietro”.

OBIETTIVI – “Noi dobbiamo pensare che non siamo una neopromossa, dobbiamo pensare a ciò che siamo. Oggi il campo dice che ce la possiamo giocare con chiunque. Ricordiamoci che ci sono tanti volti nuovi, che ci sono diversi acciaccati, ma ci sono tanti margini di miglioramento. Domani è una partita che potrà dire tanto, a prescindere dal risultato. A volte i ragazzi sono usciti dal campo rammaricati, perché hanno dimostrato superiorità e ne sono consapevoli. Dobbiamo accorciare i tempi della nostra crescita”.

L’AVVERSARIO – “Mi fa piacere incontrare di nuovo Pasquale Marino, mio ex compagno di squadra e con cui mi sono confrontato all’inizio della mia carriera da allenatore. Nel reparto avanzato la Spal ha tanta qualità, ha i suoi pregi e i suoi difetti.”

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