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Reggina, Adil Rami fra sesso e droga: “le donne litigavano per me, nel 2017 ho perso il contatto con il mondo reale”

Rami calciomercato reggina Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images

Adil Rami rivela dettagli scottanti della sua vita nell’autobriografia ‘Autopsia’: l’ex obiettivo della Reggina racconta delle sue serate a fare baldoria fra donne e feste con gente che faceva uso di droga

Reggina, Rami si racconta fra sesso e droga – Se dovessimo tracciare il profilo ideale del ‘calciatore modello’, difficilmente prenderemmo come esempio Adil Rami. Il difensore francese, per quanto talentuoso, si è spesso fatto distrarre da vita notturna, vizi e amori che hanno distolto la sua attenzione dal campo, influendo sulle sue prestazioni e sulla sua carriera sportiva.

Reggina, Rami si racconta fra sesso e droga – L’ex calciatore del Milan, vicinissimo ad approdare alla Reggina in estate, poi trasferitosi al Boavista, ha raccontato a ‘Le Figaro’ alcuni dettagli riguardanti le sue pessime abitudini extra-calcistiche, contenuti nella sua autobiografia ‘Autopsia‘ che uscirà presto negli store. Rami parla di donne e festini pieni di droghe (mai utilizzate a suo dire), notti senza sonno, eventi mondani e e tanto divertimento: “il messaggio è chiaro: si può sempre credere nei propri sogni, anche se si deve fare attenzione alle trappole del calcio, con donne, festini pieni di droghe e agenti che pensano solo ai soldi. Non mi sono mai drogato, ma in certe feste negli Stati Uniti c’era gente che ne prendeva con cucchiaini d’oro. Se mi fossi comportato meglio avrei fatto una carriera migliore. Sono uscito troppo e con troppe donne e non ho fatto attenzione ai chili di troppo, dormivo poco, magari solo per giocare alla Playstation. Nel 2017, ho perso il contatto con il mondo reale per una settimana. Tra il Festival di Cannes, il Gran Premio di Montecarlo e Los Angeles, non tornavo prima dell’alba, le donne litigavano per me, facevo sempre festa (…) Ho fatto cose che se le racconto ai miei amici non ci credono“.