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Pugilato, un infortunio beffa il giovane reggino Santo Ielo: rimane tanta soddisfazione per il bronzo conquistato

Pugilato Santo Ielo

Pugilato, beffa per il giovane reggino Santo Ielo: un infortunio lo blocca sul più bello, ma rimane la soddisfazione per il bronzo ricevuto

Dopo l’ottimo torneo interregionale del giovane pugile reggino Ielo Santo Cristian, tesserato con l’Asd Amaranto Boxe-Flash Natoli, il Campionato Italiano termina prematuramente e in maniera beffarda per un infortunio alla coscia sinistra. Sabato scorso, a Pescara (PE), Santo Ielo stava disputando il match dei quarti di finale del campionato Italiano, contro il pugile Alban Abdiu, quando all’inizio della seconda ripresa, accusava un forte dolore al flessore della gamba sinistra.

Ielo nonostante il dolore, terminava il match con una grande vittoria guadagnandosi la semifinale contro il forte pugile siciliano Arezza. Dall’entità dell’infortunio, trattandosi di una distrazione al flessore della gamba sinistra, non sarebbe dovuto salire sul ring e affrontare la semifinale con un avversario forte avente al suo attivo nove match di cui 8 vinti, ma il cuore del piccolo pugile, quel cuore da pugile che non smetterà mai di battere, un cuore che non è da tutti e la determinazione di volerci quantomeno provare, ha messo in difficoltà il padre e tecnico Paolo Ielo che ha dovuto fare una scelta e cioè quella di far salire il proprio figlio sul ring ed affrontare Arezza in semifinale. Ma già salito sul quadrato era palesemente chiara la condizione precaria dell’atleta considerato anche il suo modo di boxare, incentrato per la maggior parte sul movimento di gambe. Ma nonostante tutto e a denti stretti ha concluso la prima ripresa e nel minuto di recupero, sebbene il piccolo e coriaceo pugile volesse continuare, il padre ha preso la decisione più giusta e responsabile verso il proprio figlio, chiedendo la sospensione cautelativa.

Pianti e rabbia ma il dolore più grande è stato soprattutto figlio della delusione e dell’impossibilità di concludere il campionato. Il campionato finisce così con un bronzo per Ielo che si dice ancora più determinato ed ambizioso dopo lo sfortunato evento, e promette, dopo le necessarie cure, un grande ritorno sul quadrato. Tutto il team è più che soddisfatto per quello che è stato dimostrato dal talentuoso e giovanissimo pugile perché è arrivato da un atleta al primo anno da agonista che, nonostante il disagio di un infortunio, è riuscito ad esprimersi al meglio e a rientrare tra i migliori della sua categoria tanto che la sua prestazione è stata anche notata dagli addetti ai lavori e chissà che a breve non giungano notizie molto ambiziose sia per il pugile che per tutto il Team che insieme al papà Paolo Ielo e tutti i tifosi reggini che lo hanno seguito aspettano che il giovane talento risalga i gradini del ring al più presto.