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Proteste contro il nuovo DPCM in diverse città d’Italia: scene di guerriglia a Piazza del Popolo a Roma [FOTO]

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Proteste contro il Dpcm, è guerriglia a Roma: bombe carta e cassonetti in fiamme a Piazza del Popolo

Coronavirus– Proseguono le proteste in varie città italiane contro il nuovo Dpcm per contenere la pandemia da Covid 19. Violenti scontri, con lanci di bombe carta, petardi e cassonetti in fiamme, sono in corso a Roma nella zona di Piazza del Popolo (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Gli agenti di polizia in assetto anti sommossa hanno disperso i manifestanti grazie all’intervento di mezzi forniti di idranti. Dopo la carica con gli idranti e la devastazione in piazzale Flaminio e via Giambattista Vico, con cassonetti spaccati e in fiamme, il corteo ha lasciato piazza del Popolo per disperdersi ora verso il lungotevere. Ci sono alcuni fermati. Lo si apprende da fonti di polizia.

Proteste contro il nuovo DPCM, manifestazione anche a Padova

Sono circa 300 i manifestanti che stasera si sono ritrovati a Padova, davanti alla Prefettura, per protestare contro le misure anti-Covid contenute nel Dpcm del Governo. La polizia ha blindato gli accessi alla Prefettura con agenti in assetto anti sommossa, ma la manifestazione si e’ svolta in modo pacifico.

Coronavirus, Galli: “se le misure del Dpcm non funzioneranno chiudere tutto”

Siamo sull’orlo di qualcosa di molto peggio e cioè della necessità di dover chiudere ancora tutto, cosa che non mi entusiasma ma sta nella realta’ delle cose se le misure non funzioneranno“, è quanto ha detto il primario del Sacco Massimo Galli, parlando delle proteste contro il nuovo Dpcm, a Fuori dal coro. “In questi 15 giorni vedremo se con questi provvedimenti invertiremo la rotta senno’ dovremmo ancora continuare con il discorso di una chiusura ancora più vasta. Io pavento il lockdown nazionale, mi auguro si riesca ad evitarlo ma – ha sottolineato – ha funzionato, è l’extrema ratio se non riuscissimo a fare altroLa coperta è corta”, ha spiegato Galli, sottolineando: “i morti li sto tristemente rivedendo e sono veri, reali”.