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‘Ndrangheta, processo “Ares”: a Reggio Calabria 54 condanne e 5 assoluzioni [NOMI e DETTAGLI]

Reggio Calabria, processo “Ares”: tutti gli imputati erano accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di droga, estorsione, tentato omicidio, danneggiamenti e detenzione di armi

Si e’ concluso con 54 condanne e cinque assoluzioni il processo, celebrato col rito abbreviato davanti al Gup di Reggio Calabria, Domenico Armaleo, nato dall’operazione antimafia “Ares” condotta nel luglio del 2018 dai carabinieri contro la cosca Cacciola-Grasso di Rosarno. Tutti gli imputati, in base alle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, erano accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di droga, estorsione, tentato omicidio, danneggiamenti e detenzione di armi. La sentenza emessa dal Gup ha confermato l’impianto accusatorio dell’inchiesta, illustrata in udienza dal pm Sabrina Fornato e coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri, dall’aggiunto Gaetano Paci e dal sostituto della Dda Adriana Sciglio. L’inchiesta ha fatto luce su un traffico di cocaina dal Sudamerica e di hashish dalla Spagna e dal Marocco. Cinque gli imputati assolti: Armando Delisi, Tommaso Gentile, Domenico Grasso, Antonino Pesce e Anna Maria Virgiglio.