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Migranti: in Lombardia sono 1,2 mln, guadagnano il 23% in meno

Milano, 28 ott. (Adnkronos) – Gli stranieri residenti in Lombardia, al 31/12/19, sono 1.206.023, pari a circa il 12% della popolazione totale. La maggior parte si concentra nell’area metropolitana milanese (40,5%), con a seguire le province di Brescia (13,1%) e Bergamo (10,2%). La comunità più rappresentata è quella rumena (14,9%), quindi vengono marocchini (7,9%), egiziani (7,7%), albanesi (7,6%) e cinesi (5,9%). E’ quanto emerge dal rapporto Idos 2020
I cittadini stranieri residenti in Lombardia contribuiscono all’aumento del Pil regionale ma lavorano in condizioni penalizzanti: secondo il dossier, la retribuzione media di un cittadino straniero è di 1.179 euro rispetto ai 1.530 euro di un lavoratore italiano (circa il 23% in meno). Per quanto riguarda i sovra-istruiti, la quota tra i lavoratori stranieri è del 30,5% rispetto al 21,7% degli italiani, mentre i lavoratori stranieri sottoccupati sono il 7,1% del totale rispetto all’1,9% dei lavoratori italiani.
“La condizione lavorativa è penalizzata anche dal fatto che ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, per la richiesta di cittadinanza o per i ricongiungimenti famigliari, occorre dimostrare in tutti i casi di avere un reddito congruo. Questo costringe l’immigrato a svolgere comunque, e a qualunque condizione, un’attività lavorativa anche se pesante e malpagata”, spiega l’approfondimento.