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Le Ricette di StrettoWeb – Zuppa di farro con castagne e porcini

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione della zuppa di farro con castagne e porcini

La zuppa di farro con castagne e funghi porcini è un primo piatto autunnale ricco di gusto che unisce la prelibatezza dei porcini alla dolcezza delle castagne. Antico cereale leggero ma nutriente, il farro racchiude vitamine, proteine e sali minerali ed è perfetto nelle zuppe e nelle minestre con i legumi.

Difficoltà: facile

Preparazione: 10 minuti

Cottura: 50 minuti

Porzioni: 4 persone

Costo: basso

INGREDIENTI

250 gr. di farro decorticato

250 gr. di castagne lessate

120 di porcini secchi

1 scalogno

1 carota

Brodo vegetale (2 l.)

Crostini di pane tostato

Alloro

Olio, sale, pepe.

Preparazione

Lasciate i porcini secchi in ammollo in acqua calda per 30 minuti e, nel frattempo, tritate finemente la carota e lo scalogno e fateli soffriggere con un filo d’olio in pentola. Unite anche il farro e fatelo rosolare un paio di minuti. Versate metà del brodo, i funghi e la loro acqua filtrata e fate cuocere col coperchio per 30 minuti. Aggiungete il sale, il pepe, qualche foglia di alloro e le castagne. Unite altro brodo e proseguite la cottura per 20 minuti. Servite la zuppa calda con un filo d’olio extravergine, un pizzico di pepe ed i crostini di pane tostato.

Conservazione

La zuppa si conserva in frigo e si riscalda al momento con del brodo caldo.

Curiosità e benefici di questo piatto

Ricchissimo di fibre, povero di grassi e con contenuto proteico maggiore rispetto ad altri tipi di frumento, il farro, la cui coltivazione risale a 8000 anni fa, si presta nella preparazione di zuppe o minestre e si abbina perfettamente ai funghi porcini. Ricchi di vitamine, minerali, acido folico e betacaroteni utili a rafforzare il sistema immunitario, i funghi funzionano da antibiotico naturale. In Calabria si trasformano in una squisita conserva sott’olio e sono inclusi fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Le castagne calabresi che completano questa zuppa, dolcissime e con un elevato valore nutritivo, sono un antico prodotto locale che ha sostentato le popolazioni montane nei periodi di carenza di cibo.

Il consiglio della zia

I crostini, tocchetti di pane casereccio passati in padella con un filo d’olio, danno gusto e croccantezza a zuppe e vellutate.