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Giro d’Italia 2020 – Dalla cronometro di Monreale alla salita di Camigliatello: l’analisi delle 5 tappe fra Sicilia e Calabria

Il Giro d’Italia 2020 parte dal Sud: ecco le prime 5 tappe della Corsa Rosa fra Sicilia e Calabria, con altimetrie, planimetrie e analisi dei percorsi

Il Giro d’Italia 2020 parte dal Sud, dalla Sicilia patria di Vincenzo Nibali, uno dei favoriti al successo finale. Si inizia il 3 ottobre da Monreale per risalire la penisola fino all’arrivo dell’ultima tappa posto in quel di Milano. Delle 21 frazioni complessive (3 cronometro individuali, 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 6 di media difficoltà e 6 di alta difficoltà), le prime 5 si snodano fra Sicilia e Calabria. Si parte con la cronometro Monreale-Palermo, per poi attraversare la Sicilia passando per Agrigento, la salita dell’Etna e l’arrivo a Villa Franca Tirrena. Il passaggio in Calabria avverrà nella quinta frazione, con partenza da Mileto e arrivo a Camigliatello Silano.

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Di seguito l’analisi delle prime 5 tappa del Giro d’Italia 2020 con altimetrie e planimetrie:

1ª tappa Monreale-Palermo

La prima tappa del Giro d’Italia 2020 è una cronometro cittadina che parte da Monreale e risale fino alla Cattedrale (con tanto di galleria di 20 m) per poi andare giù in picchiata, in discesa, verso il centro di Palermo. Conclusa la discesa si svolta a sinistra (rilevamento cronometrico) e si inizia la seconda parte di percorso nella quale sono presenti lunghi tratti rettilinei raccordati con ampie curve. A livello altimetrico la prima tappa sale per circa 1 km, poi scende per 3 km ed infine si svolge in pianuro o falsopiano. Gli ultimi 2700 metri sono rettilinei fino all’arrivo (su asfalto) in Via delle Libertà.

2ª tappa Alcamo-Agrigento

La seconda tappa è piuttosto breve, essenzialmente divisibile in due tronconi. La prima parte inizia da Alcamo e si snoda con diversi saliscendi e tante curve attraverso Calatafimi, Salemi, Santa Ninfa, Partanna fino a entrare nella seconda parte, corsa essenzialmente su strade a scorrimento veloce, lungo la costa, con alcuni saliscendi con pendenze moderate porta a 4 km dall’arrivo alla valle dei Templi ai piedi di Agrigento. Ultimi chilometri tutti in salita attorno al 5% con un breve tratto attorno al 9% a 2.5 km dall’arrivo. Rettilineo finale di 250 m su asfalto.

3ª tappa Enna-Etna (Linguaglossa Piano Provenzana)

Arriva la prima insidia del Giro d’Italia 2020: si parte da Enna e si arriva sull’Etna con una salita finale classificata GPM di prima categoria. I primi 130 km che portano verso il maestoso vulcano si snodao fra salite e discese più o meno intense, fatte di strade a tratti rettilinee e a tratti articolate. Da Linguaglossa inizia la salita finale che misura 18.9 km e sale sul versante Nord-Est dell’Etna seguendo i caratteristici tornanti lungo colate di lava più o meno recenti. La pendenza media è del 6.6%, ma gli ultimi 3 km presentano (a ridosso dei 2000 m) le medie maggiori (circa 9%) e il picco dell’11% a 1500 m dall’arrivo. Rettilineo finale di 50 m su asfalto.

4ª tappa Catania-Villafranca Tirrena

Archiviate le fatiche dell’Etna si riparte da Catania pedalando fino a Taormina su un tracciato essenzialmente piatto, ma con diverse curve e pochi rettilinei. Una volta lasciata la costa, il gruppo affronterà la salita di Portella Mandrazzi (pendenze attorno al 4% medio) che, seguita da una lunghissima discesa, porta alla costa nord dell’isola. Gli ultimi 40 km sono tutti su strade abbastanza ampie e pianeggianti. A 2 km dall’arrivo la corsa lascia la statale 113 per puntare verso il lungomare: a circa 850 m dall’arrivo è presente un’ultima curva verso sinistra che porta verso il rettilineo finale di Villafranca Tirrena.

5ª tappa Mileto-Camigliatello Silano

Si attraversa lo stretto per spostarsi in Calabria. La 5ª tappa si presenta molto mossa con diverse salite, 3 delle quali catalogate come GPM. Dopo un breve tratto verso Nord sulla ss.18 ci si sposta verso la costa Ionica attraverso diversi saliscendi su strade articolate. Si attraversano in sequenza Catanzaro Lido e Catanzaro (GPM) prima di affrontare la salita di Tiriolo che porta al settore di tappa di circa 70 km di continui saliscendi attraverso le pendici della Sila. Dopo Cosenza inizia la salita del Valico di Montscuro di quasi 25 km al 5.6% con punte (all’interno di Spezzano della Sila) fino al 18%. Ultimi chilometri in discesa marcata fino a Moccone (4 km all’arrivo) in discesa fino a Camigliatello, attraversando anche una parte del centro abitato fino agli 1.2 km nei quali una curva a U porta verso l’arrivo. Due ampie curve attorno ai 400 m portano sul rettilineo finale.