fbpx

D’Alessandro: “Bene la proposta di Miccoli per Cosenza. Apriamo le porte al rinnovamento”

D’Alessandro: “Mi fa molto piacere leggere le parole del commissario della Federazione del Partito Democratico di Cosenza, On. Marco Miccoli”

“Mi fa molto piacere leggere le parole del commissario della Federazione del Partito Democratico di Cosenza, On. Marco Miccoli. La strada giusta è un allargamento della partecipazione a tutte le forze del centrosinistra e alle grandi energie civiche di Cosenza. Inoltre, trovo interessante che i bisogni siano così chiari che, senza bisogno di confronti, la linea di tanti esponenti del centrosinistra sia concorde e vada in una direzione molto evidente, votata alla partecipazione e alla discontinuità con il passato“. E’ quanto scrive in una nota Felice D’Alessandro, Sindaco di Rovito e Consigliere della Provincia di Cosenza. “Cosenza ha sempre dimostrato di saper cogliere le innovazioni e guardare avanti; bene programmare i prossimi vent’anni, ma io guarderei ancora oltre, al 2050 come tempo limite per trasformare la nostra città in un’area urbana pienamente sostenibile, innovativa e accogliente. Solo così potremo creare le opportunità di sviluppo, lavoro e inclusione sociale di cui il tessuto della città ha bisogno, soprattutto, dopo questi mesi di ulteriore deterioramento determinati dall’emergenza COVID19. Al Commissario e a tutti gli amici del PD e della società civile cosentina, sempre attiva e partecipativa, dico di iniziare subito a lavorare. Non bisogna più perdere tempo, c’è bisogno di uno scatto in avanti di un nuovo metodo di lavoro, di scavare al nostro interno per ritrovare i valori e rinnovarli connettendoli con i cambiamenti che il nostro mondo sta subendo. Sono certo che le forze, le idee e lo spazio per creare una nuova proposta di centrosinistra non mancano: sta solo a noi, tutti insieme, costruire un’alternativa che sia capace di parlare ai quartieri, alle persone, a chi ha bisogno di una visione in cui credere per il proprio futuro e per quello della propria città”, conclude.