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Costituito il Tribunale per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione di mons. Giuseppe Cognata, già vescovo di Bova

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Costituito il Tribunale per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione di mons. Giuseppe Cognata, già vescovo di Bova e fondatore delle Suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore

In attesa dell’apertura ufficiale che si terrà sabato 12 dicembre 2020, presso il Santuario Nostra Signora di Fatima in San Vittorino Romano (RM), nella Diocesi di Tivoli, la comunità ecclesiale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, si è riunita nella due giorni del 26 e 27 settembre 2020, nelle città di Pellaro e Bova, per ringraziare ancora una volta il Santo Padre Francesco per aver dato l’augusto consenso all’apertura del processo di Beatificazione e Canonizzazione del servo di Dio mons. Giuseppe Cognata, SDB, vescovo di Farsalo, già vescovo di Bova. Le comunità cristiane che gravitano sull’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, si sono incontrate a Bova, domenica 27 settembre, nella solenne e commossa Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arcivescovo mons. Giuseppe Fiorini Morosini, che durante l’omelia ha ricordato i punti più salienti della vita del servo di Dio, alla presenza del Postulatore Generale per la Causa dei Santi della Famiglia Salesiana, Don Pierluigi Cameroni, SDB, e della Madre Generale delle Salesiane Oblate del Sacro Cuore, Sr Graziella Maria Benghini, del Vicario Foraneo don Leone Stelitano, Amministratore Parrocchiale della Chiesa Concattedrale di Santa Maria dell’Isodia, e da altri sacerdoti locali. Dopo aver avuto il nullaosta di trasferimento di competenza dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova a quella di Tivoli, da parte di sua Eccellenza mons. Giuseppe Fiorini Morosini, e le altre autorizzazioni delle competenti autorità, il vescovo di Tivoli mons. Mauro Parmeggiani, ha costituito il Tribunale per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione del servo di Dio mons. Giuseppe Cognata, nominando componenti: il reverendo don Gaetano Maria Saccà, del Clero della Diocesi di Tivoli, Delegato Episcopale; il reverendo don Massimo Sebastiani, del Clero della Diocesi di Palestrina, Promotore di Giustizia; il Diacono Luigi De Giusti, della Diocesi di Palestrina, Notaio.
I suddetti saranno chiamati a raccogliere e ascoltare i testimoni su fatti concreti, e sull’esercizio ritenuto eroico delle virtù cristiane, e cioè delle virtù teologali: fede, speranza e carità, e delle virtù cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza, e delle altre specifiche, riguardanti lo stato di vita del servo di Dio Giuseppe Cognata. Ci auguriamo che presto possiamo vedere alla gloria degli altari un santo del nostro tempo, che ha saputo fare del suo eroico e fruttuoso silenzio, un modello e uno stile di vita valido soprattutto oggi. Con le parole del Salmo 85 “la verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal Cielo”, tutti abbiamo saputo attendere questo momento, fiduciosi nella Parola e nella Volontà di Dio che presto si sarebbe manifestata.