fbpx

Coronavirus: Oricon, ristorazione collettiva rischia scomparire entro 2022 (2)

(Adnkronos) – Tuttavia, se il comparto che appare più duramente colpito dalla crisi è quello scolastico, gravato dall’interruzione, senza ripresa, delle lezioni nel mese di marzo 2020, il settore dell’aziendale, pur registrando un timido miglioramento dovuto al parziale rientro dei lavoratori delle imprese e della pubblica amministrazione, è quello che più di altri rischia di essere cancellato se le aziende dovessero decidere di ricorrere in maniera permanente allo smart working. Indicativa anche la situazione del socio sanitario, dove l’andamento incerto deriva dalla lenta riorganizzazione dei servizi.
‘I dati di questa nuova indagine forniscono e confermano una prospettiva inquietante: entro il 2022 il settore rischia di non esistere più – spiega Carlo Scarsciotti, presidente dell’Osservatorio Oricon – nei primi otto mesi dell’anno le aziende della ristorazione collettiva hanno registrato un crollo del fatturato di oltre il 37%, per un valore di oltre 1 miliardo di euro e 210 milioni di pasti in meno rispetto allo stesso periodo del 2019; la ripresa è debole e minata da un futuro in remoto. In ballo però ci sono competenze, professionalità e posti di lavoro”. Nei primi giorni di settembre, ancora oltre 39.000 lavoratori erano in cig, pari al 40% della forza lavoro.