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Coronavirus, con il nuovo DPCM stop non solo al calcetto ma anche ad altri 130 sport di contatto [DETTAGLI]

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Coronavirus, con il nuovo DPCM non si ferma solo il calcetto ma anche altri 130 sport amatoriali di contatto

Il tanto amato calcetto è solo la punta dell’iceberg. Sono 130 gli sport di contatto vietati agli amatori dopo le nuove norme per il contenimento del Covid-19 varate dal governo. L’elenco, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, spazia fra le attività più diverse, alcune sono sconosciute ai più. Alzi la mano chi conosce il fistball, sport sferistico di squadra, piuttosto che il korfball, disciplina originaria dei Paesi Bassi che in italiano può essere tradotta come ‘pallacesto’, per non parlare del sepak takraw, gioco originario del Sud-Est asiatico simile alla pallavolo ma dove le braccia vengono sostituite dai piedi, o della S’istrumpa, tipo di lotta originaria della Sardegna. Il divieto, oltre agli sport di squadra tradizionali riguarda poi tutti i tipi di arti marziali (Aikido, Capoeira, Judo, Ju-Jitsu, Karate, Kendo) così come pugilato, lotta, Muay Thai, Savate, Sumo e via discorrendo. Stoppate pure le discipline legate alla danza. Dal liscio, alle caraibiche fino a quelle regionali e alla street dance potranno essere svolte “esclusivamente in forma individuale”, anche se resta un punto di domanda relativo agli ormai celeberrimi ‘congiunti’. Lo stesso criterio è stato adottato anche per quello che riguarda il canottaggio in tutte le sue variabili, la ginnastica, dall’artistica alla ritmica e il pattinaggio. Fra i più arditi dovranno fermarsi gli appassionati di hockey e rugby subacqueo mentre buone notizie giungono per bob, slittino e rafting: potranno continuare nelle loro evoluzioni ma sempre rigorosamente nella loro versione singola. Il decreto, come già noto, non riguarda le attività tenute da società professionistiche e – a livello sia agonistico che di base – dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Coni e dal Cip.