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Coronavirus: lettere palestre a iscritti, ‘fatto il possibile, rammarico e disappunto’ (2)

(Adnkronos) – “Siamo fermamente convinti – aggiunge Insport – che l’attività sportiva sia sinonimo di salute, poiché è scientificamente dimostrato che una popolazione attiva è il miglior strumento di prevenzione che uno Stato possa avere”. Dello stesso avviso, la Lady Fitness di Legnano (Milano), secondo cui la chiusura delle palestre “è una misura oltre che inutile dannosa, in quanto è scientificamente noto che l’attività fisica aumenta le difese immunitarie e mantiene forte ed in salute il corpo umano, così come la mente. Sembra che questo non sia importante”.
Tra i club di Milano, “abbiamo fatto tutto il possibile”, lamenta la catena YouFit. “Da maggio ci siamo adeguati a tutti i protocolli, inserendo nei nostri club anche misure che erano solo consigliate e che noi abbiamo comunque sempre voluto garantirvi”, ma “purtroppo il Dpcm non ha tenuto conto di tutto questo”.
La più positiva è la catena ‘GetFit’, che sulla sua pagina Facebook annuncia: “Stiamo organizzando nuove attività all’aperto in diversi parchi di Milano a partire dai prossimi giorni”. Ma di tempo per fare attività all’aria aperta, con l’inverno alle porte, ne resta poco.