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Coronavirus, in Calabria raddoppiati i positivi nell’ultimo mese ma i ricoveri in terapia intensiva sono scesi da 3 a 1: non c’è pressione ospedaliera, incidenza virus è molto più lieve [DATI]

coronavirus riuniti

Coronavirus: in Calabria nell’arco di un mese, dal 13 settembre scorso ad oggi, i ricoverati in rianimazione sono passati da 3 a 1

Un posto letto occupato sui 60 disponibili nei reparti di rianimazione presenti nei quattro ospedali Hub della Regione. E’ il dato attuale della pressione esercitata dal coronavirus sulle strutture ospedaliere calabresi. I posti di rianimazione, riferisce la Regione, sono collocati nell’ospedale Pugliese di Catanzaro, nel Policlinico universitario Mater Domini, sempre a Catanzaro, nel Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria e all’Annunziata di Cosenza. Nell’arco di un mese, dal 13 settembre scorso ad oggi, i ricoverati in rianimazione sono passati da 3 a 1, a fronte di un aumento dei casi attivi di 403 unita’ (da 395 a 798). Nello stesso periodo temporale, i ricoverati nei reparti di malattie infettive sono passati da 29 a 42 (+13). Praticamente raddoppiati, invece, gli isolati a domicilio, passati dai 363 del 13 settembre ai 755 di oggi (+392).