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Coronavirus, Conte: “mai affermato di essere fuori pericolo, ogni decisione mirata alla prevenzione del contagio e al rafforzamento del sistema sanitario” [VIDEO]

“L’indice RT ha raggiunto la soglia critica di 1,5; il numero di nuovi positivi è cresciuto in maniera preoccupante. Risulta ormai difficoltoso, per gli operatori, tracciare in modo completo le catene di trasmissione”, lo ha detto il Premier Conte nel corso dell’informativa alla Camera

“Ritorno qui in Parlamento per illustrare le ulteriori misure restrittive, che è stato necessario adottare con urgenza, al fine di contrastare la diffusione subdola e repentina del contagio da Covid-19”. Ha esordito con queste parole il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’informativa alla Camera. Le misure adottate hanno l’obiettivo di “mitigare e raffreddare il più possibile la curva del contagio al fine di alleviare il carico, già molto pesante, sul sistema sanitario”. Si tratta di decisioni ispirate ai “principi di massima precauzione, di proporzionalità e di adeguatezza, e mai tendenti a sottovalutare la severità e l’imprevedibilità della pandemia”.

“I dati delle ultime settimane indicano una curva epidemiologica in rapida crescita, con diffusione del virus su tutto il territorio nazionale – ha spiegato – . L’indice RT ha raggiunto la soglia critica di 1,5; il numero di nuovi positivi è cresciuto in maniera preoccupante. Risulta ormai difficoltoso, per gli operatori, tracciare in modo completo le catene di trasmissione”. Il premier ha osservato che “lo stesso sta avvenendo peraltro in molti altri Paesi europei, in particolare in Germania e in Francia, come ammesso pubblicamente dalla cancelliera Merkel e dal presidente Macron”. “Non abbiamo mai affermato di essere fuori dal pericolo e da una costante condizione di necessaria allerta – ha fatto sapere – In questi mesi, abbiamo agito di conseguenza, impegnandoci nell’attuazione di una pluralità di misure atte a realizzare un adeguato apparato di prevenzione del contagio e di rafforzamento del servizio sanitario”.

In questa prospettiva si colloca la decisione “di prorogare lo stato di emergenza nazionale. Ricordo che tale decisione, da parte di alcuni – anche tra i presenti in quest’Aula – fortemente criticata, ha consentito di mantenere in vigore quel quadro giuridico che costituisce il presupposto per l’intera disciplina dell’emergenza, nonché per la continuità operativa del sistema di allerta, di prevenzione e di contrasto del virus”. “Le misure si collocano pertanto in un continuum di interventi progressivamente più restrittivi e rigorosi, adeguati all’evoluzione dell’epidemia, che si muove con crescente e preoccupante rapidità – ha aggiunto – . Con le misure adottate lo scorso 24 ottobre, abbiamo compiuto il passo più deciso”.

Il premier ha fatto sapere che le decisioni prese “si fondano sulle indicazioni e raccomandazioni elaborate dai nostri esperti e scienziati, nell’ambito di protocolli internazionali formulati per il contrasto alla pandemia”, tra cui il documento “Prevenzione e risposta a Covid-19. Evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione autunno-invernale”, messo a disposizione dall’Istituto Superiore di Sanità. “Il rinnovato impeto del virus ci pone di fronte ad una nuova sfida che non è meno minacciosa della prima battaglia che abbiamo combattuto la scorsa primavera – ha sottolineato Conte – . Tutti i governi europei stanno fronteggiando un nemico che oggi ci costringe a fare un passo indietro”. Ma “senza una risposta coordinata a livello dell’Unione Europea e sul piano globale, nessuno stato può da solo superare la crisi, sia sul piano sanitario che sul piano economico”. “Questo è veramente il momento di restare uniti tanto più a causa delle sofferenze, della rabbia, della preoccupazione. Regna grande incertezza e insicurezza sulla fase che stiamo attraversando, quel che possiamo assicurare è che il governo ce la metterà tutta per mettere in sicurezza il Paese, tutti noi componenti del governo siamo consapevoli che dobbiamo impegnarci con la massima determinazione, con tutte le nostre energie per assolvere questo compito”, ha concluso il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa urgente alla Camera.