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Costituito il Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Su iniziativa delle Associazioni Federpensionati Coldiretti, 50&PIU’Confcommercio, Fipac Confesercenti, è stato costituito, il CUPLA (Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo) della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Su iniziativa delle Associazioni Federpensionati Coldiretti, 50&PIU’Confcommercio, Fipac Confesercenti, è stato costituito, il CUPLA (Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo) della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’assemblea costituente è stata presieduta dalla sig.ra Elvira Leuzzi presidente di Federpensionati Coldiretti, per Fipac Confesercenti ha partecipato per delega Claudio Aloisio Presidente Provinciale di Confesercenti, per 50&PIU’Confcommercio ha partecipato Francesco De Carlo Presidente. Nei prossimi giorni – hanno annunciato i soci costituenti – procederanno all’elezione del coordinatore provinciale. Tra i compiti statutari del Coordinamento: favorire il riconoscimento del ruolo dell’anziano; tutelare la categoria nell’ambito provinciale; salvaguardare gli interessi e le richieste dei pensionati e degli anziani. Il CUPLA, quindi, darà vita ad una forma di rappresentanza unitaria, per avviare un confronto sia con le parti sociali, sia con le istituzioni pubbliche e private sulla questione degli anziani in generale e dei pensionati delle categorie rappresentate in particolare, oltre ad essere presente e partecipe sulle scelte che riguardano le tematiche delle politiche sociali, a cominciare con una attenzione costante alla sanità per stimolare a costruire una rete territoriale per la salute e l’assistenza diffusa in favore di quella che oggi rappresenta la più grossa fetta della popolazione italiana, i pensionati, perchè – precisano – un moderno sistema di protezione sociale permette di prevenire e non di inseguire. L’impegno – affermano le associazioni di pensionati – deve essere continuo anche perché oggi, si sente una particolare necessità dovuta all’emergenza Covid 19 e il CUPLA metterà certamente al centro dell’attenzione i temi della previdenza, dell’aumento dei servizi nelle aree interne della provincia con una presenza più solida del welfare pubblico nel territorio.
Andremo in modo unitario – concludono – al confronto con le istituzioni su provvedimenti legislativi o atti amministrativi che interessano i pensionati ed operare ad ogni livello istituzionale di partecipazione, lavorando per superare ogni eventuale forma di esclusione o discriminazione . In programma ci sono – conclude il neo costituito CUPLA- lo svolgimento di studi ed approfondimenti su argomenti che interessano gli anziani, anche attraverso collaborazioni di esperti, centri di ricerca e Università”.