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Blocco licenziamenti: la proroga del Governo fino al marzo 2021, novità sulla Cassa Integrazione [VIDEO]

stop licenziamenti cassa integrazione coronavirus Gettyimages / BernardaSv

Il nuovo Dpcm ha imposto la chiusura a diverse attività, ma il Governo si è mosso subito messo a tutela dei lavoratori. Il Ministro Catalfo: “interventi sugli ammortizzatori sociali e nuove politiche attive”

Stop ai licenziamenti fino al 21 marzo 2021 e tutte le imprese potranno accedere alla “cassa integrazione covid-19” in maniera gratuita per lo stesso periodo di altre 12 settimane nel 2021. È stato questo l’esito della video-conferenza di ieri pomeriggio tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Una riunione veloce, durata poco più di un’ora, iniziata alle 18:40 nonostante uno slittamento di un’ora e mezza che non faceva presagire un accordo in tempi così brevi. E invece l’accordo è arrivato, sembra anche soddisfare i rappresentanti dei lavoratori. “Stiamo vivendo una situazione complessa con tanta preoccupazione e sofferenza – ha detto il Premier – . Per questo abbiamo ritenuto di dover fare un altro sforzo finanziario e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza. Fino alla fine di marzo sarà tutto bloccato. Offriamo un orizzonte certo a tutti i lavoratori italiani. Condividiamo il fatto che sia il momento di dare un segnale di sicurezza a tutto il mondo del lavoro”.

“È un messaggio chiaro per lavoratori e aziende, in un momento delicato come quello che l’Italia sta attraversando”, ha sostenuto il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo che ha annunciato la convocazione di un tavolo con le parti sociali “per la riforma degli ammortizzatori sociali e il rafforzamento delle politiche attive del lavoro”. Sono stati programmati anche altri incontri per discutere della legge di bilancio, in particolare sulla Sanità, le politiche per la non autosufficienza, la riforma fiscale, scuola e tutele per i settori colpiti dal Decreto Ristori.