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Messina, a Barcellona emesso divieto di avvicinamento per stalker agrigentino che perseguitava la compagna

Messina. Sempre a Barcellona finito in manette 78enne per oltraggio a pubblico ufficiale e falsa testimonianza. Per lui 2 anni e 3 mesi di domiciliar

I poliziotti del Commissariato di P.S. di Barcellona P.G., hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dal GIP di quel Tribunale, nei confronti di un 49enne originario di Agrigento, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori ai danni dell’ex compagna.

Il provvedimento è scaturito a seguito del lavoro d’indagine svolto dai poliziotti, coordinati dall’Autorità Giudiziaria, che ha permesso di delineare le condotte delittuose dell’uomo. In particolare lo stalker, non accettando la fine della relazione sentimentale, ha molestato la vittima con numerosi episodi di minacce e pedinamenti, in modo tale da cagionarle un perdurante stato di ansia e di paura ingenerandole un fondato timore per la propria incolumità.

Sempre a Barcellona P.G. gli agenti hanno eseguito, inoltre, l’ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., a carico di un barcellonese di 78 anni ritenuto responsabile dei reati di oltraggio a pubblico ufficiale e falsa testimonianza, commessi rispettivamente nel 2011 e nel 2005. L’uomo dovrà espiare la pena di anni 2 e mesi 3 di reclusione.