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Banche: Enria, ‘pochi problemi dopo fine moratoria ma pronti a peggio’

Roma, 27 ott. – (Adnkronos) – “Nelle ultime settimane sono scadute in alcuni paesi dell’UE le moratorie sui prestiti bancari” e le prime testimonianze “mostrano che i clienti stanno riprendendo i pagamenti, e solo una piccola parte da’ segni di difficoltà”. Lo scrive in un commento sul ‘Financial Times’ Andrea Enria, presidente della Supervisione Bancaria della Bce, riconoscendo come “tuttavia, le prospettive macroeconomiche sono incerte e non possiamo escludere una ripresa debole e prolungata con un significativo accumulo di attività deteriorate”.
Enria ricorda le stime della BCE secondo cui “in uno scenario grave ma plausibile i prestiti in sofferenza presso le banche dell’area dell’euro potrebbero raggiungere 1.400 miliardi di euro, ben al di sopra dei livelli” raggiunti nelle crisi del 2008 e in quella del debito sovrano. Per questo, aggiunge, “dobbiamo essere pronti al peggio e  fare meglio che all’indomani della crisi precedente”.
“In primo luogo – spiega – dobbiamo essere più veloci nella gestione degli NPL” tanto più che anni dopo le scoppio delle crisi “la qualità degli attivi presso le banche dell’area dell’euro non ha ancora raggiunto i livelli pre-crisi”.