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Da arbitro in A a quarto uomo in B. Fourneau “scende” di categoria, ma non c’è nulla di “losco”: è semplice turnazione

Arbitro Fourneau Giuseppe Bellini/Getty Images

L’arbitro Francesco Fourneau, dopo aver diretto Crotone-Juventus, sarà il quarto uomo di Reggina-Cosenza: ecco perché

Sta facendo molto discutere, soprattutto sui social, la designazione per il quarto uomo di Reggina-Cosenza. L’uomo scelto a ricoprire l’incarico per il derby calabrese di domani sera, infatti, sarà Francesco Fourneau, che soltanto due sere fa ha diretto Crotone-Juventus in Serie A.

L’arbitro del match dello Scida, terminato 1-1, ha dovuto prendere tre decisioni importanti, alcune rivelatesi decisive ai fini del punteggio finale. Ci riferiamo al rigore che in avvio ha portato in vantaggio i pitagorici, dopo fallo di Bonucci su Reca, all’espulsione comminata a Federico Chiesa e al gol annullato a Morata per fuorigioco millimetrico. Tutte scelte, a conti fatte, corrette. Ma c’è chi ha pensato ad una possibile “punizione” per gli episodi della partita di sabato e ad una conseguente “retrocessione” in Serie B, con incarico di quarto uomo.

Nulla di vero. Non si tratta di una punizione né di niente di simile. In primo luogo perché, come detto, da punire non c’è proprio nulla, in secondo luogo perché trattasi della normale turnazione nata quest’anno dopo la decisione di unificare Can A e Can B. Quello di Fourneau, infatti, non sarà né il primo né l’ultimo caso in cui, a distanza di una settimana, un arbitro di A non venga scelto per arbitrare un match di B o viceversa.