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Damiano Caruso, il siciliano che da’ un senso all’Italia nel Tour de France del duello sloveno Roglic-Pogacar

Damiano Caruso

Ciclismo, Tour de France avvincente per la lotte tutta slovena tra Primoz Roglic e Tadej Pogacar: l’unico italiano in classifica generale è Damiano Caruso, oggi è salito al 14° posto e punta a migliorare il suo record del 2017 quando arrivò a Parigi in undicesima posizione

Nel Tour de France degli sloveni, letteralmente dominato da Primoz Roglic e dal giovanissimo 22enne Tadej Pogacar che oggi hanno tagliato insieme il traguardo in vetta alla Grand Colombier, 15° arrivo di tappa della Grand Boucle, c’è un ciclista siciliano di Ragusa che sta dando un senso alla corsa francese anche per i colori italiani. Damiano Caruso, 33 anni, è al suo 6° Tour de France consecutivo: dal 2015 ad oggi ha sempre corso sulle strade di Francia e il suo miglior risultato è l’11° posto del 2017 quando è arrivato a Parigi con 14 minuti e 48 secondi di ritardo da Chris Froome. Ma in quell’occasione era il capitano della BMC.

Stavolta, invece, sta correndo un Tour de France di sacrificio, da gregario di lusso per il suo capitano Mikel Landa eppure è lì, 14° in classifica generale con un abisso (23 minuti e 25 secondi) di vantaggio sul 15° Warren Barguil. Caruso è l’unico italiano in classifica generale al Tour de France: dopo di lui c’è Alberto Bettiol in 69ª posizione con oltre 2 ore e mezza di ritardo dalla maglia gialla Roglic.

In vista delle ultime 6 tappe del Tour dopo il riposo di Lunedì, Damiano Caruso può anche puntare di entrare nella Top-10 e migliorare il suo risultato del 2017 perchè lo precedono, nell’ordine:

  • il 13° Egan Bernal di appena 37 secondi;
  • il 12° Alejandro Valverde di 2 minuti e 10 secondi;
  • l’11° Guillame Martin di 2 minuti e 17 secondi;
  • il 10° Tom Dumoulin di 3 minuti e 50 secondi;
  • il 9° Nairo Quintana di 3 minuti e 54 secondi.

Considerando che oggi Caruso è arrivato al traguardo di una delle tappe più dure del Tour 13° con 1 minuto e 31 secondi di vantaggio su Guillame Martin, 1 minuto e 56 secondi di vantaggio su Nairo Quintana e 5 minuti e 26 secondi su Bernal, nelle prossime frazioni potrebbe ulteriormente rosicchiare preziosissime posizioni nei quartieri alte della classifica generale.

Tra i gregari, soltanto Dumoulin e Valverde lo precedono, se possiamo considerare Valverde un gregario di Enric Mas. Giusto per capire a che livelli sta gareggiando il corridore siciliano del Team Bahrain-McLaren, fino allo scorso anno compagno di squadra dello Squalo dello Stretto Vincenzo Nibali.