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Riforme: Garavini (Iv), ‘no a linea M5S-Pd, al Senato voto a 18enni ed elezione per 25enni’

Roma, 9 set. (Adnkronos) – “Noi insistiamo per ‘svecchiare’ il Parlamento, non solo aprendo ai 18enni elettori, ma soprattutto a chi ha 25 anni e che, in base al testo della riforma, potrebbe diventare senatore. Prendiamo atto che Cinquestelle e Pd invece si fermano all’elettorato attivo: noi siamo sempre dalla parte dei giovani e voteremo contro l’emendamento presentato dal senatore Parrini che di fatto toglie ai 25enni la possibilità di essere eletti in Senato”. Lo annuncia Laura Garavini, vicecapogruppo di Italia viva al Senato. “Basta -aggiunge- con le riforme abborracciate, bisogna fare sul serio per cambiare il Paese, rinnovando la sua classe dirigente”.
L’emendamento presentato dal relatore Dario Parrini ripristina il testo del disegno di legge costituzionale già approvato dalla Camera, correggendo quello approvato dalla commissione Affari costituzionali di palazzo Madama, che prevede appunto la completa equiparazione di Camera e Senato con il voto ai diciottenni e l’elettorato passivo ai venticinquenni. Se passasse questa modifica, a quel punto ricomincerebbe l’iter del provvedimento con la necessità di ulteriori tre letture parlamentari e non due.