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Regionali, si chiude la campagna elettorale. La Sinistra ha paura di perdere la Toscana, Zingaretti: “combattiamo casa per casa per difendere il buongoverno e fermare la destra”

elezioni regionali

Regionali, si chiude la campagna elettorale. La Sinistra ha paura di perdere la Toscana, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani al fianco di Susanna Ceccardi

Si chiude la campagna elettorale delle regionali. Il 20 e 21 settembre andranno al voto in 7 Regioni Veneto, Toscana, Campania, Marche, Puglia, Liguria e Valle d’Aosta. La sfida decisiva si gioca in Toscana: se la candidata leghista Susanna Ceccardi sconfiggesse il dem Eugenio Giani diventerebbe il primo presidente toscano di centrodestra. Ed è proprio lì che Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, con tanto di telefonata di Silvio Berlusconi, hanno deciso di chiudere la campagna elettorale. In dubbio anche Puglia e Marche ma la Toscana ha un peso differente. “Per 50 anni qui la partita nemmeno si giocava – ha detto Salvini- ora invece sono nervosetti, insultano, ma se insulti vuol dire che hai capito che devi preparare le valigie e che vai a casa“.  La replica di Zingaretti: “Combattiamo casa per casa per difendere il buongoverno e fermare la destra“. Al voto va la Puglia, con il presidente di centrosinistra Michele Emiliano insidiato da Raffaele Fitto, di Fratelli d’Italia. E vanno le Marche, dove Maurizio Mangialardi prova a mantenere a sinistra la Regione. Nelle altre regioni i governatori uscenti sembrano ben avviati verso la riconferma: Vincenzo De Luca in Campania per il centrosinistra e per il centrodestra Luca Zaia in Veneto e Giovanni Toti in Liguria.