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Reggio Calabria, un tifoso della Reggina sulle elezioni: “anche Luca Gallo è un forestiero, ma non per questo lo cacciamo o gli preferiamo un Presidente reggino ma incompetente”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, un tifoso della Reggina sulle elezioni

Un tifoso della Reggina ha inviato a StrettoWeb una lettera sulle elezioni che pubblichiamo integralmente:

“Caro Direttore di StrettoWeb,
sono un reggino residente a Roma e stamattina ho deciso di scriverle perchè il suo giornale rappresenta per me un punto di riferimento quotidiano per essere sempre a contatto con la mia città, che ho dovuto abbandonare circa venti anni fa per motivi di lavoro.
Sono un grande tifoso della Reggina e mi informo sempre tramite le sue pagine sulle notizie che quotidianamente fornite rispetto alla squadra del mio cuore, con l’augurio che le soddisfazioni che stiamo vivendo in questo periodo possano continuare anche nella stagione appena iniziata.
Ma la motivazione che oggi mi ha spinto a scriverle questa breve lettera è un pensiero che ho fatto intreccianto l’attualità politica di Reggio Calabria e le elezioni comunali con il ballottaggio di domenica prossima, e appunto la nostra Reggina.
Sto seguendo il dibattito politico reggino dopo il risultato del primo turno e vedo che da un lato si accusa Falcomatà di aver portato Reggio a condizioni di degrado e abbandono senza precedenti; constatazioni che nessuno smentisce e difende perchè acclarate e vissute sulla pelle dei reggini ogni giorno, e di noi “emigrati” che rientriamo in città per le vacanze ogni anno.
Dall’altro lato, si accusa Minicuci di essere un forestiero proveniente da Genova, ed espressione della Lega”.

“Quest’accusa mi fa profondamente riflettere: a prescindere dal fatto che sappiamo tutti che Minicuci non è ne’ di Genova ne’ della Lega, a prescindere dal fatto che sappiamo tutti che la Lega fa parte della coalizione di centrodestra da trenta anni e che Reggio Calabria ha più volte votato per il centrodestra, per Berlusconi che era alleato con Bossi e Calderoli, per Scopelliti che era alleato con la Lega e credo che Reggio Calabria sia stata riconosciuta come Città Metropolitana ai tempi di Scopelliti dal parlamento italiano anche grazie ai voti della Lega che faceva parte di quella maggioranza, e più di recente persino Jole Santelli che ha preso il 60% con la coalizione della Lega, e che alle Europee a Reggio il 25% ha votato per la Lega; a parte tutto questo, quindi, non vedo quale scandalo ci sia nel fatto che la Lega faccia parte del Centrodestra che non è una novità di oggi ma un fatto storico, ciò che ci tengo più di ogni cosa a sottolineare è che tutti noi tifosi della Reggina, e credo che tutti i reggini lo siano, siamo tornati ad esultare e a gioire negli ultimi anni grazie alle capacità, alle competenze e alla serietà di Luca Gallo, che è un forestiero, romano di Roma, molto meno reggino di Minicuci, eppure amato e stimato da tutti noi”.

“Quello che voglio dire a chi fa le battaglie ideologiche e preconcette contro Minicuci per opportunismo, è che se fosse questa la logica reggina, dovremmo cacciare a pedate anche Luca Gallo perchè è forestiero, e magari tenerci un Praticò di turno con cui potevamo al massimo lottare per salvarci in serie C e non andare nei Dilettanti. Però eravamo felici perchè il Presidente era reggino!!! Che discorsi sono?

Vogliamo una Reggio degradata, triste, abbandonata, inefficiente, ma con un Sindaco reggino (ci attacchiamo la medaglia!!!!), oppure vogliamo una speranza che Reggio si riprenda e torni quantomeno una città normale, con un Sindaco di Melito, di Genova, di Parigi, di New York??”

“Fanno tanta demagogia sugli esseri umani “tutti uguali” quando si tratta di migranti, e adesso fanno la difesa della regginità che se ci pensate è quanto di più nazionalista e populista ci possa essere. Falcomatà sta facendo a Reggio quello che Salvini fa a livello nazionale, “prima i reggini” come “prima gli italiani”, pazienza se i reggini non sono in grado di fornire i servizi essenziali!! E allora io dico NO, non importa da dove viene il Sindaco o il Presidente della Reggina. Importa che sia bravo, competente, capace. Quindi ben venga Luca Gallo alla Reggina, rispetto al reggino Praticò che sicuramente ci metteva il cuore ma non aveva la capacità di fare grande la squadra amaranto.
Allo stesso modo, ben venga Minicuci se ha le competenze che possono servire alla città, e il beneficio del dubbio dobbiamo riconoscerglielo tutti, rispetto al reggino Falcomatà che ha già definitivamente fallito. Non sappiamo se Minicuci sarà in grado di risollevare Reggio come Gallo ha fatto con la Reggina, ma neanche di Gallo lo sapevamo all’inizio eppure l’abbiamo accolto con calore, passione e sostegno. Cerchiamo di accogliere Minicuci e sostenerlo al meglio, perchè in ogni caso la battaglia per Reggio è una battaglia di tutti noi, e se vinciamo vinciamo tutti insieme, se perdiamo perdiamo tutti. L’unica certezza è che con Falcomatà abbiamo già perso”.

“La ringrazio se vorrà pubblicare la mia lettera su StrettoWeb, ci terrei moltissimo e la manderei a tutti i miei amici e parenti reggini per esprimere il mio punto di vista, di un reggino che vive a Roma ma ama profondamente la sua città. E che, vorrei ricordarlo a tutti coloro che mi conoscono prevenendo ogni polemica politica, l’ultima volta che ho votato in riva allo Stretto ho dato la mia preferenza a quel grande Sindaco che era Italo Falcomatà. 

Distinti saluti

Giuseppe Romeo“.