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Reggio Calabria, La Pera (Sinistra Italiana): “saremo promotori di iniziative popolari volte a chiedere al Parlamento l’approvazione di una legge elettorale con le preferenze e senza sbarramento”

Parlamento italiano

La Pera: “il coordinamento cittadino di Sinistra Italiana di Reggio Calabria si renderà da subito promotore di iniziative popolari volte a chiedere al Parlamento l’approvazione di una legge elettorale con le preferenze e senza sbarramento”

“La campagna elettorale per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari ha ridotto il confronto sulla valutazione del livello di democrazia garantito da uno Stato ai propri cittadini ad una pura questione quantitativa piuttosto che qualitativa. La vittoria dei favorevoli alla riduzione di deputati e senatori ripropone, invece, in maniera ancor più impellente l’importanza ricoperta dal tipo di legge elettorale con cui si selezionano i rappresentanti del popolo. In effetti i cittadini possono avere la garanzia di essere adeguatamente rappresentati nel Parlamento se hanno realmente la possibilità di scegliere i futuri parlamentari. Nel corso degli ultimi decenni il ruolo della politica è stato sempre più identificato con l’esercizio e la gestione del potere“. E’ quanto scrive in una nota Franco Le Pera, Coordinatore cittadino di Sinistra Italiana Reggio Calabria. “In ossequio alle necessità della “stabilità dei governi” sono stati adottati sistemi elettorali a prevalenza maggioritaria che, riducendo al massimo i margini di opzione degli elettori, hanno finito per esautorare il cittadino della propria facoltà di scelta. Ed anche le leggi proporzionali che in tempi recenti sono state approvate, e che sembra essere l’opzione privilegiata nell’attuale dibattito tra le forze politiche, sono fortemente caratterizzate e condizionate da liste bloccate, che di fatto concedono ai vertici dei partiti l’arbitrio di decidere in anticipo ed a tavolino i nomi degli eletti. In questo modo i rappresentanti in parlamento non sono più tenuti a rispondere politicamente ai loro elettori ma a chi li ha benevolmente inseriti nelle posizioni utili delle liste. Rimanendo così le cose saremmo di fronte ad una palese negazione del valore della sovranità popolare nell’esercizio della democrazia, perché non cambia nulla per i cittadini se a dover ubbidire in maniera acritica agli ordini di un capo sono 600 o 945 rappresentanti del popolo. Per scongiurare il progressivo affermarsi di camuffate forme di oligarchia non rimane che approvare una legge elettorale proporzionale che conceda all’elettore la possibilità di poter esprimere delle preferenze e senza sbarramento, perché in democrazia il diritto di esprimere le proprie istanze non può essere riservato solo ai più forti ma, in misura proporzionale ai consensi ricevuti, va riconosciuta pure alle minoranze. Per questo motivo il coordinamento cittadino di Sinistra Italiana di Reggio Calabria si renderà da subito promotore, in collaborazione con altre forze politiche, associazioni, singoli cittadini che condividono tale necessità, di iniziative popolari volte a chiedere al Parlamento l’approvazione di una legge elettorale con le preferenze e senza sbarramento”, conclude.