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Reggio Calabria, la fidanzata Noemi ricorda Antonino Laganà in occasione dell’anniversario della sua morte: “per me non sarai mai il passato, oggi voglio salutarti così”

Reggio Calabria: il ricordo di Noemi Crea, fidanzata di Anonino Laganà a 4 anni dalla morte

In occasione dell’anniversario dalla morte, Noemi Crea, fidanzata di Antonino Laganà, il 17enne deceduto 4 anni fa dopo un incidente stradale mentre si trovava in sella alla sua moto sul lungomare di Reggio Calabria, lo vuole ricordare con una lettera, inviata a StrettoWeb, che riportiamo integralmente. La lettera è scritta usando il verbo al presente e la ragazza afferma: “preferisco parlarne al presente perché in questo caso per me il passato non esiste, c’è solo presente“.

“Oggi voglio salutarti così.

Oggi voglio ripercorrere la nostra storia, anzi no, voglio ripercorrere la tua, perché troppa gente si è dimenticata di ciò che meraviglioso sei, parlo al presente da sempre, perché per me il passato non sarai mai tu perché sei una cosa bella e le cose belle sono sempre presente.

4 anni fa,  il 22 Febbraio 2016, verso le prime ore del pomeriggio, nel reparto rianimazione dell’ospedale Riuniti di Reggio Calabria dove abbiamo vissuto per 4 giorni che sembravano 4 secoli, i nostri ultimi momenti, in cui ti ho toccato e accarezzato per le ultime volte che già sapevo, alla tenera età di 14 anni da pochi mesi compiuti, non sarebbero mai bastate.. ho ricevuto la notizia che mi avrebbe cambiata per sempre, che mi ha portato via un pezzo di cuore, la parte buona, la parte bella, la luce, di Noemi, e quella luce eri tu. Tu che con i tuoi sorrisi, l’amore per la vita, l’amore per la musica, l’amore per i motori, l’amore per il mondo, mi avevi fatto conoscere la felicità, l’amore, la bontà, le responsabilità. Queste parole che sto buttando giù, non so che senso avranno messe insieme, non so se potrai mai leggerle, non so, non so niente, non so niente da quando te ne sei andato, ed è per questo che la vita da quel giorno la vivo non sapendo, non pensando alle conseguenze, non sapendo più chi sono davvero. Antonino Laganà, sei stato e sei ancora la luce nel cuore e negli occhi per chi ti ha conosciuto e anche per chi non lo ha fatto direttamente, ma che con i racconti degli altri ha potuto capire che persona sei. Antonino Laganà, sarai sempre la parte buona di questa ragazzina che tu hai conosciuto come una bambina e che è diventata una donna, cercando di tenerti indelebile dentro il suo cuore (e anche sulla sua pelle). Antonino Laganà, solo Dio e solo noi sappiamo cosa siamo stati, quanto ci siamo amati, quanto abbiamo riso, pianto, urlato scherzato, litigato (e mamma mia se litigavamo)… 

Io in cuor mio non credo di aver mai capito cosa significasse voler bene davvero e tenere davvero a qualcuno, ma tu lo sapevi, tu hai sempre saputo più di tutti cosa si provasse a portare nel cuore qualcuno, a volergli bene e a proteggerlo sempre come se fosse per te vita e respiro. 

Ti ringrazio tanto Antonino Laganà, perché grazie a te ho scoperto cosa significhi aver gioia di vivere. Grazie. Sei sempre nel mio cuore farfallina blu, per sempre.

La tua eterna bambina”. 

Noemi Crea