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Reggio Calabria, la Madonna della Consolazione “trafugata” al Duomo nel buio della notte. Piazza militarizzata, lunghissima coda per entrare in Cattedrale [FOTO e VIDEO]

Reggio Calabria, una “Festa di Madonna” mai vista: il trasporto del quadro nella notte lontano da folle e assembramenti, stamattina una piazza Duomo completamente militarizzata

Scene da guerra a Reggio Calabria. Camionette della polizia, agenti e militari ovunque intorno piazza Duomo. La versione-Covid di Festa di Madonna è la più inedita della storia, senza processione per evitare folle e assembramenti. “Non stiamo umiliando i fedeli come dice qualcuno” ha detto l’Arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini, “stiamo soltanto tutelando la salute pubblica“. E allora hanno sfilato il Quadro della Madonna della Consolazione dalla sua postazione dell’Eremo e l’hanno avvolto nelle coperte, caricato su un furgone e trasferito al Duomo alle tre di notte. Letteralmente trafugato in un orario ignoto della tarda notte per tenere lontana la gente, se non fosse che il mezzo era dei Vigili del Fuoco e che comunque un po’ di fedeli si erano radunati fuori dall’Eremo aspettando tutta la notte il fatidico momento (vedi fotogallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo).

Adesso il quadro della Madonna – per la prima volta dopo il restauro – è esposto al Duomo. La il portone della chiesa è chiuso, la piazza è off-limits con un lunghissimo cordone di transenne per una coda che neanche agli Uffizi di Firenze. La piazza è letteralmente militarizzata: chiusi tutti i varchi, controlli stringenti. Il tutto per evitare folle e assembramenti.

Ci sta, in tempo di pandemia. Peccato che in quella stessa piazza dal giorno dopo della fine del lockdown e fino a ieri sera ci sono state folle assembrate senza alcun controllo, dalla festa per la Reggina in serie B fino alle notti della movida. Peccato che a poche centinaia di metri, tra Lidi e Gazebo del Lungomare, la movida continua tuttora. E ci mancherebbe pure.

Ben venga, se la città deve rinunciare alla propria festa secolare per preservare tutto il resto.

Foto StrettoWeb / Salvatore Datomore
Foto StrettoWeb / Salvatore Datomore
Foto StrettoWeb / Salvatore Datomore
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