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Forza Italia spinge per la costruzione del Ponte sullo Stretto: il 12 ottobre la Camera ne discuterà la mozione

Ponte sullo Stretto

Ponte sullo Stretto, la Camera discuterà la mozione di Forza Italia: l’appoggio anche di Fratelli d’Italia

Lunedì 12 ottobre la Camera discuterà la mozione di Forza Italia sulla costruzione del Ponte sullo Stretto tra Messina e Reggio Calabria. Il partito con leader Silvio Berlusconi sta provando a far rientrare l’opera nella lista dei progetti da finanziare con il Recovery Fund, perché ritenuta strategica dal partito di Silvio Berlusconi. L’avvio del progetto, ormai definitivo agli inizi del millennio, è sostenuto anche dagli alleati di Fratelli d’Italia, che chiedono al governo Conte di utilizzare alla sua costruzione i finanziamenti comunitari. Sempre lunedì è prevista la discussione generale della mozione Invidia (M5s) sull’indice di digitalizzazione da includere nel Def. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo a Montecitorio.

Ponte sullo Stretto, Mulè: “il Governo non perda l’occasione del Recovery Fund, l’opera cambierebbe il volto del Sud”

“Ancora una volta assistiamo a un esponente del governo, come il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, che spiega ai siciliani che ‘il progetto del Ponte è stato il grande alibi per non realizzare infrastrutture nel Mezzogiorno e che non bisogna aspettare il Ponte per avere l’Alta velocità in Sicilia o per portarla in Calabria’. Basta ora con questa scusa, che da decenni ciclicamente ci propinano, che si vuole il Ponte quando ci sono ancora strade e ferrovie da terzo mondo in Sicilia”. Lo dice Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana, aggiungendo: “Il Recovery fund è l’occasione perché si possano realizzare insieme sia i collegamenti stradali, sia il sistema ferroviario – opere che il Meridione e in particolare la Sicilia già dovrebbe avere – sia un’opera infrastrutturale strategica per l’Europa come il PONTE sullo stretto di Messina”.

Per Amata la realizzazione del Ponte sullo Stretto “deve essere il principale investimento pubblico strategico del Sud, a cui vanno collegati alta capacità ferroviaria e un moderno sistema viario, così da completare quel corridoio Berlino-Palermo preconizzato dall’Unione europea, che faccia della Sicilia il centro delle politiche di cooperazione e sviluppo per l’area mediterranea. Il governo nazionale faccia ciò che è necessario per colmare il gap infrastrutturale della nostra isola, mentre la Conferenza delle Regioni ha già inserito il Ponte nella programmazione delle opere da finanziare con il Recovery Fund”. Il gruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Normanni sta predisponendo una mozione, affinché anche “l’Assemblea Regionale Siciliana possa far sentire la propria voce a sostegno del progetto del Ponte sullo Stretto e sulle opere da realizzare nell’Isola”.