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Pescherecci Siciliani sequestrati da autorità libiche, il premier Conte: “Io stesso sto seguendo il caso”

Sequestro peschereccio Photo by Greg Messier /Getty Images

Sicilia. Dal momento del sequestro da parte delle autorità libiche, avvenuto il 2 settembre, si sono avute sempre meno informazioni sulle sorti delle imbarcazioni e dei rispettivi equipaggi. Il premier Conte: “Io stesso sto seguendo il caso”

Intendo rassicurarla in merito all’impegno del Governo, in tutte le sue articolazioni e componenti, per pervenire a una rapida e positiva soluzione della vicenda. Io stesso sto seguendo il caso su base quotidiana con tutta la determinazione che il caso richiede”.

Lo scrive il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte in una nota inviata al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in merito al sequestro dei due motopescherecci di Mazara del Vallo “Antartide” e “Medinea”, avvenuto il primo settembre a 35 miglia a nord di Bengasi.

Proprio nei giorni scorsi, il governatore, con una lettera, aveva chiesto al premier “Un autorevole intervento, presso le autorità libiche, affinché si pervenga a una rapida e indolore soluzione della triste vicenda, che sta creando sgomento e inquietudine nella mia Isola”.

Adesso da Palazzo Chigi è arrivata la risposta, con la quale il capo del governo condivide “pienamente l’attenzione e la preoccupazione” manifestate da Musumeci, ma di evoluzioni concrete della vicenda al momento non v’è traccia.

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