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Muore accoltellato a Los Angeles il regista messinese Gianfranco Serraino: ecco chi era

Gianfranco Serraino Photo by Getty Images / John Sciulli

Il regista messinese Gianfranco Serraino è stato accoltellato a Los Angeles intorno alle 22 di domenica notte per una lite con il compagno di stanza. L’omicida è riuscito a fuggire ed è ancora ricercato

Domenica scorsa, intorno alle 22, il regista messinese Gianfranco Serraino è stato ucciso durante una lite mentre si trovava in una casa nella città statunitense di Los Angeles, al 13400 di Valerio Street, nel quartiere di Van Nuys.
A dare notizia della tragedia Lys Sparrow, amica di Gianfranco Serraino, in un post su Facebook.

Stando alle prime ricostruzioni della polizia di Los Angeles Serraino sarebbe rimasto vittima del suo compagno di stanza ed il delitto sarebbe avvenuto nella camera da letto.
Ancora non è chiaro cosa abbia provocato la lite anche perché, dopo l’accaduto, l’aggressore, che pare soffra di disturbi psichici, è fuggito facendo perdere le proprie tracce ed è tutt’ora ricercato.

Serraino, reputato un ottimo fotografo oltre che regista, aveva iniziato la sua carriera in Italia e aveva lavorato 9 anni a Parigi prima di trasferirsi, 13 anni fa, a Hollywood, dove intendeva realizzare i propri sogni legati al mondo dello spettacolo. Lì aveva incontrato la moglie con cui si è sposato nel 2014 e con la quale faceva ritorno di frequente in Europa per collaborare a diversi progetti legati al mondo dello spettacolo.

Amante degli animali e difensore dei loro diritti, Gianfranco condivideva la propria casa, oltre che con la moglie, con il gatto Nello e con il Barboncino Cozy, mentre aveva lasciato in Sicilia i fratelli Giorgio, Gabriella e Rosa Maria. Il secondo fratello di Gianfranco, Pierluigi vive invece negli Stati Uniti a San Francisco, California.
Tra le passioni di Serraino anche la tutela dell’ambiente, tema principale del suo documentario “Red ash: burning rights“, una denuncia sulle conseguenze disastrose per la salute e l’ambiente causate dall’uso del carbone per produrre energia.
A Messina, invece, aveva realizzato un mediometraggio sulla caccia al pescespada.
Grazie ai suoi lavori, Gianfranco Serraino aveva anche ricevuto diversi premi come accadde in occasione del festival Internazionale di Tolone nel 1997 ed al Festival dell’acqua di Verviers in Belgio nel 2007.

Queste le parole che utilizza l’amica Lys Sparrow per descrivere Serraino nel commosso post in cui dà notizia della sua scomparsa: “Gianfranco amava la moda, il buon cibo, i vini pregiati e la vodka! Amava discutere di culture e storia, ma soprattutto amava guardare e parlare di film!”. Nello stesso post, Sparrow ha infine dato notizia che per domenica 27 settembre è stato organizzato un evento in memoria del regista defunto, a Point Dume, Malibu’, dove la vittima avrebbe dovuto girare un servizio fotografico.

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