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Lombardia: caso Film Commission, tre commercialisti agli arresti domiciliari (2)

(Adnkronos) – I tre commercialisti, si spiega nella nota, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Milano nell’ambito dell’inchiesta della Procura sul caso della presunta vendita a prezzo gonfiato di un capannone alla Lombardia Film Commission. Agli arresti domiciliari è finito anche Fabio Barbarossa, cognato di Scillieri.
Ai professionisti il procuratore aggiunto Eugenio Fusco e il pm Stefano Civardi, titolari delle indagini, contestano, a vario titolo, i reati di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Per la medesima vicenda a luglio era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto Luca Sostegni.