fbpx

“In mercato libero elettricità costa +26% a clienti domestici”

Roma, 17 set. -(Adnkronos) – L’Arera ha rilevato come “dal confronto tra mercato libero e regimi di tutela emerge come i clienti non domestici possano beneficiare di prezzi più bassi acquistando l’energia elettrica sul mercato libero, mentre per i clienti domestici il prezzo medio del mercato libero continua ad essere maggiore di quello del regime tutelato”. Lo afferma Stefano Besseghini, Presidente dell’Autorità, presentando a Parlamento e Governo la Relazione annuale 2019.
Lo scorso anno, riferisce Besseghini, “i clienti domestici hanno pagato mediamente il 26% in più sul mercato libero, per l’approvvigionamento dell’energia elettrica. Pur scontando le possibili differenze in termini di condizioni contrattuali e di servizio offerto, questo differenziale di prezzo rappresenta certamente un elemento di attenzione”.