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I prof. Galli della Loggia e Schiavone visitano il Porto di Gioia Tauro: realizzeranno per Mondadori un volume inedito sul Sud Italia

porto gioia tauro

Agostinelli ha illustrato come il punto forte del bacino calabrese sia la dotazione di fondali che raggiungono i 18 metri di profondità

Questa mattina i professori Ernesto Galli della Loggia – storico, accademico, editorialista del Corriere della Sera e membro del Comitato scientifico della Fondazione Italia USA – e Aldo Schiavone, storico, accademico e saggista italiano , sono stati ricevuti dal Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli.

Il Commissario ha illustrato la realtà portuale del più importante scalo del Mediterraneo e le fasi che hanno portato l’Hub calabrese da una profonda crisi ad uno straordinario rilancio economico determinato dal cambio di gestione del terminal container conseguente al sub-ingresso della società TIL/MCT, che ha reso lo scalo gioiese  centro dei  traffici e dei  servizi di transhipment su scala mondiale con  l’approdo in porto delle navi più grandi del mondo con capacità di 24000 teus.

Agostinelli ha illustrato come il punto forte del bacino calabrese sia la dotazione di fondali che raggiungono i 18 metri di profondità e la presenza di eccellenti servizi tecnico nautici (correntometro, stazione metereologica e la lettura di marea) che hanno permesso allo scalo di confermarsi leader indiscusso nel Mediterraneo.

L’incontro si è poi concluso con un’ampia disamina delle potenzialità di sviluppo dei porti di Gioia Tauro, di Corigliano C. e di Crotone in funzione di un’auspicabile definizione della governance.

La visita dei Professori Galli Della Loggia  e Schiavone scaturisce dall’iniziativa editoriale della Mondadori per la promozione di un volume dedicato al futuro del Mezzogiorno. Lo studio prevede una serie di visite nelle realtà e nei luoghi simbolo del riscatto economico e delle prospettive di  sviluppo del Meridione.