fbpx

**Dl semplificazioni: scoppia caso emendamenti anche in Senato, M5S in subbuglio**

Roma, 3 set. (Adnkronos) – Dopo l’emendamento della discordia alla Camera, quello sull’Intelligence a prima firma Federica Dieni, scoppia un’altra grana nel M5S legata sempre ai provvedimenti in discussioni e le relative proposte di modifica. A far storcere il naso, in particolare, il via libera a un emendamento sgradito ai 5 Stelle che concede ai docenti universitari di lavorare privatamente, nonché un’altra proposta di modifica legata al territorio -l’Umbria- bocciata dalla squadra di governo grillina, ma poi approvata con contenuto pressoché identico a firma Lega. Abbastanza per far salire diversi senatori sulle barricate.
E così i lavori dell’Aula sul dl semplificazioni sono stati interrotti a causa della convocazione di una riunione del gruppo M5S. Nel mirino finisce soprattutto il ministro ai Rapporti col Parlamento Federico D’Incà, con l’accusa di fare gli interessi del governo e di non tutelare il lavoro dei parlamentari, accusano diversi senatori. Ma c’è chi, tra i ministri M5S, commenta con amarezza e taglia corto: “Quando c’è aria di rimpasto fanno così… Mi ricorda tanto l’anno scorso, stesso copione”.