fbpx

Elezioni Comunali Reggio Calabria, Falcomatà chiude la campagna elettorale a Piazza Duomo e si scaglia contro la Lega: “la nostra è la storia degli antichi greci e non dei barbari, non facciamo tornare indietro la città” [FOTO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
/

Elezioni Comunali, Falcomatà: “Reggio Calabria ha recuperato credibilità a livello nazionale non torniamo indietro, serve un secondo tempo”

Chiusura di campagna elettorale con comizio a Piazza Duomo per il sindaco uscente di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà. Il candidato del Centro/Sinistra si scaglia contro la Lega: “la nostra è la storia di San Giorgio che sconfigge il drago e non di Alberto da Giussano, la nostra è la storia degli antichi greci e non dei barbari, la nostra è la storia del mar Mediterraneo e non di Pontida”. “Siamo stati nelle strade, nei quartieri, nelle periferie -spiega Falcomatà- a spiegare quello che si è fatto in questi anni di amministrazione comunale. La nostra città ha recuperato credibilità a livello nazionale e, grazie all’intervento del Governo chiude con il piano di riequilibrio che tanti problemi ha creato al Comune”, sottolinea. “Il decreto di Agosto – rassicura- ci permetterà di abbassare le tasse e inserire nuovi servizi per la collettività. Ci consentirà, in sostanza, di programmare nuove opere e pensare al futuro con più tranquillità”. “Serve un secondo tempo – rimarca- per completare quello che abbiamo iniziato 6 anni fa, non torniamo indietro, diamo continuità all’azione amministrativa. Andiamo a vincere“, conclude Falcomatà.