Caso Viviana Parisi: “Emerso aspetto molto grave, camion coinvolto nell’incidente sequestrato solo il 10 settembre, c’è il rischio che siano state modificate le prove”

Caso Viviana Parisi. L’avvocato della famiglia Mondello rende noto che il camion coinvolto nell’incidente con l’auto di Viviana Parisi è stato sequestrato solo il 10 settembre dopo che, pare, erano già state effettuate delle riparazioni

Oggi ci saranno degli esami da parte dei consulenti nominati dalla Procura e dei nostri consulenti sull’auto di Viviana Parisi e sul camion con il quale ha avuto l’incidente nella galleria PiIzzo Turda nei pressi di Caronia sulla A 20 Messina-Palermo, mentre viaggiava con a bordo il piccolo Gioele. È emerso però un aspetto molto grave che mi è stato riferito dal nostro consulente e cioè che mentre giustamente l’auto di Viviana è stata sequestrata lo stesso 3 agosto, il camion dove si trovavano a bordo i tecnici che si occupavano di manutenzione delle autostrade con il quale ha avuto l’incidente è stato sequestrato solo il 10 settembre e sembra già avessero cominciato delle riparazioni“. A dirlo Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello marito di Viviana Parisi e padre di Gioele, la mamma ed il figlio i cui cadaveri sono stati ritrovati nelle campagne di Caronia.

Quello che è emerso – prosegue Venuti – non ci fa stare tranquilli, potrebbe infatti essere stata modificata una prova che riteniamo fondamentale per accertare la verità sulla dinamica dell’incidente“.

Caso Viviana Parisi: “Passeggeri del furgone per noi non attendibili; attendiamo esami sul GPS per capire se sono stati loro a investire Viviana; non è escluso che Gioele sia morto per l’incidente”