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Caso Camici, acquisiti contenuti telefoni indagati

Milano, 24 set. (Adnkronos) – Il nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo acquisizioni di contenuti, mirate, ovvero sulla base di parole ‘chiave’, all’interno di cellulari di indagati e ‘protagonisti’ della vicenda legata alla fornitura alla Regione Lombardia di camici dalla Dama spa, la società del cognato del governatore Attilio Fontana, per oltre mezzo milione di euro.
L’operazione non riguarda il telefono del presidente della Regione, ma dell’ex dg di Aria, di una dirigente della centrale acquisti regionale e di funzionari, anche non indagati, che hanno avuto a che fare con la vicenda. Il materiale contenuto nei telefoni sarà, poi, selezionato con le garanzie dovute.
La vicenda è quella che ha al centro il presunto affidamento diretto alla Dama Spa, senza gara, di circa 75mila camici destinati agli operatori sanitari della regione, presentati dalle parti come ‘donazione’ ma che secondo la Procura di Milano sarebbero stati trasformati in un dono solo dopo i dubbi sollevati dalla trasmissione ‘Report’. Nell’inchiesta, oltre al cognato di Fontana Andrea Dini e ad alcuni dirigenti di Aria, è indagato anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, per frode in pubbliche forniture.