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Reggina, come si spiega l’eventuale arrivo di Vasic

Nikola Vasic Foto Instagram

Vasic è diventato il primo obiettivo per l’attacco della Reggina: considerando le caratteristiche e il curriculum, come si spiega il suo eventuale arrivo?

Come si spiega l’eventuale arrivo di Vasic? E’ una domanda, nel titolo riproposta però senza punto interrogativo proprio perché dovrebbe fornire delle risposte. Ma è più in generale un dubbio che in tanti si stanno ponendo dopo la notizia circolata nelle ultime ore. Sembrerebbe adesso sia proprio Nikola Vasic, infatti, il primo obiettivo per l’attacco della Reggina in seguito ai vari tentativi andati a vuoto per altri suoi colleghi di reparto. Delle caratteristiche e del curriculum ne abbiamo ampiamente già parlato in altra pagina di giornale. Resta da capire, ora, il tipo di utilizzo che Toscano dovrebbe farne di lui. E, soprattutto, in che termini.

Due premesse. Prima: il calciatore è in trattativa con la società, ma non c’è ancora alcuna ufficialità sul buon esito della stessa. Seconda: il campo resta, come sempre, il giudice insindacabile dei calciatori. Detto ciò, può tranquillamente essere definito un azzardo l’eventuale arrivo del gigante svedese. Motivo? I campionati di cui ha fatto parte nel recente passato non entusiasmano, di certo, per competitività e livello qualitativo rispetto a quello italiano, ragion per cui si attende di scoprirne l’impatto con un torneo sicuramente superiore. In più, per fisico e caratteristiche, sembrerebbe rappresentare una sorta di “doppione” di Lafferty, per non parlare di Charpentier e Denis che sono comunque sempre due prime punte.

Senza ombra di dubbio sorprende questa scelta di andare a pescare in campionati semi sconosciuti, a maggior ragione dopo che erano stati trattati attaccanti provenienti dalla nostra Serie B. Ma, se proprio vogliamo ricercare delle risposte, è stato lo stesso Taibi a fornirle ai nostri microfoni: “Perché questo profilo? Noi abbiamo già preso Lafferty, Menez, Charpentier, credo siano sufficienti come giocatori importanti. Da un punto di vista tecnico, cerchiamo quel prototipo di giocatore che si avvicina alle caratteristiche di Vasic”, le sue parole a StrettoWeb.

E quindi torniamo alla domanda di inizio articolo: come si spiega l’eventuale arrivo di Vasic? Si spiega così. La Reggina sta evidentemente cercando quel prototipo di calciatore, pur avendone in organico altri con caratteristiche simili. Probabilmente l’idea sarebbe quella di arricchire il reparto offensivo di fisicità vista la presenza di tanto estro e fantasia nella trequarti. E, a questo punto, sembrerebbe facile pensare ad una Reggina “pesante” davanti, che possa sfruttare ancor di più le fasce e l’ampiezza di campo, già arma importante nella scorsa stagione. In più, per quanto è possibile vedere da qualche video trovato in rete, Vasic non rappresenterebbe la classica ariete d’area statica e capace solo di difendere il pallone, fare da sponda e giocare spalle alla porta. A questo aggiungerebbe delle ottime doti acrobatiche e atletiche e, ovviamente, le indiscutibili capacità aeree.

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