Calabria, sedute di laurea in Medicina e Chirurgia “in presenza” all’Università Magna Graecia di Catanzaro

Le sedute di laurea “in presenza” all’Università Magna Graecia di Catanzaro serviranno ad iniziare a riportare normalità alla vita universitaria nel Campus

All’Università Magna Graecia di Catanzaro si riparte con le attività “in presenza”, nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie anti-covid, per iniziare a riportare normalità alla vita universitaria nel Campus, con lo svolgimento delle sedute di laurea al Corso magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’Ateneo. Dopo lo svolgimento tramite web delle sedute durante i mesi scorsi, l’Università Magna Graecia di Catanzaro si sta ora, gradualmente, preparando a ospitare nuovamente i propri studenti nelle aule del Campus.

“Si riparte dal momento più emozionante per uno studente, quello del conseguimento del titolo accademico dopo gli anni di studio e sacrifici, un momento che tornerà ad essere condiviso con le persone più care – ha dichiarato il Rettore dell’Università Magna Graecia, Prof. Giovambattista De Sarro – . Vogliamo così dare – ha proseguito il Rettore – un segno di speranza ai nostri studenti, sempre però con l’attenzione e il rispetto massimo alle regole prescritte per contenere il rischio da contagio. Quindi, con responsabilità, ripartiamo insieme seppur con alcune restrizioni ancora necessarie, imposte dall’emergenza sanitaria da covid-19”.

Come si legge nel comunicato stampa diffuso dall’Ateneo catanzarese “infatti, questi 31 neolaureati in Medicina e Chirurgia nuovamente “in presenza”, in questa fase ancora di emergenza da coronavirus ,sono stati accolti, in tre sessioni distinte di circa 10 candidati ciascuna, nello spazioso Auditorium del Campus, che può contenere più di 400 posti, con il dovuto e preliminare controllo della temperatura e igienizzazione delle mani, muniti dei dispositivi di protezione individuale, e ben distanziati l’uno all’altro. Ciascun candidato, al momento della presentazione del proprio lavoro di tesi, a distanza di sicurezza dai componenti della Commissione, ha provveduto personalmente ad utilizzare le protezioni monouso per i dispositivi necessari alla stessa presentazione, per evitare ogni possibile contatto diretto, igienizzando le mani all’inizio ed alla fine”.

Percorsi distinti, sia in ingresso che in uscita, per candidati e parenti al seguito: ciascun candidato, infatti, ha potuto contare anche sulla vicinanza di un numero massimo di quattro congiunti, posizionati e distanziati a file alterne tra i posti a sedere dell’Auditorium. Dopo ciascuna sessione di laurea la sala dell’Auditorium è stata sanificata in ogni sua parte per permetterne sempre l’uso in totale sicurezza.

“La decisione della ripresa “in presenza” delle sedute di lauree è avvenuta dopo lo svolgimento, nelle scorse settimane, delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e ai corsi di laurea triennale nelle Professioni Sanitarie, che hanno visto migliaia di partecipanti e una macchina organizzativa che ha seguito, con ordine e precisione, ogni dettaglio nella fase di controllo e sistemazione dei candidati all’interno degli edifici del Campus universitario, assolvendo, in maniera puntuale alle linee guida previste per il contrasto al rischio di contagio da coronavirus”, conclude la nota.