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Viabilità, appello di Anastasi ad Anas e Città metropolitana: “nel Reggino situazione drammatica”

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Marcello Anastasi lancia “un forte richiamo al senso di responsabilità ai dirigenti e ai funzionari della Città metropolitana di Reggio Calabria affinché si verifichi la possibilità di procedere alla riapertura di determinati cantieri”

“Anche se siamo in piena estate i problemi sui territori non vanno in vacanza: è ormai prossima l’apertura delle scuole e la situazione della viabilità in vaste aree della provincia di Reggio Calabria è drammatica, tanto da mettere a rischio il regolare servizio di trasporto scuolabus per gli alunni. Per questo, sollecitato da diversi sindaci della Piana di Gioia Tauro, ho scritto ai vertici dell’Anas chiedendo se esistano le condizioni perché alcuni tratti stradali della Città metropolitana possano passare sotto la sua gestione, in un’ottica di sussidiarietà e reciproco sostegno tra enti, per cercare di porre rimedio con urgenza a una condizione infrastrutturale che paralizza molti Comuni“. Ad accendere nuovamente i riflettori sull’emergenza viabilità nel Reggino è il consigliere regionale di “Io resto in Calabria” Marcello Anastasi, che lancia inoltre “un forte richiamo al senso di responsabilità ai dirigenti e ai funzionari della Città metropolitana di Reggio Calabria affinché si verifichi la possibilità di procedere alla riapertura di determinati cantieri”.

Anastasi cita ad esempio il caso “grave e preoccupante di Gerace, che rimane collegata al resto del mondo dal sottile lembo stradale della Locri-Gerace che rischia di cedere con i primi temporali”. “Altrettanto critiche”, secondo il consigliere regionale di IRIC sono “le condizioni in cui versano Melicuccà e S. Anna di Seminara, tagliate fuori dal mondo, per non dimenticare Drosi di Rizziconi, il cui ponte mancante da 11 anni, nei mesi scorsi annunciato come di prossima costruzione, ha subìto una nuova battuta di arresto a causa del coinvolgimento di un’azienda in un’indagine della magistratura”.

Anastasi propone dunque “un piano per la viabilità che prevede: il completamento della Pedemontana, mediante il reale collegamento di tutti i centri interni e il collegamento diretto con la S.G.C. Rosarno-Gioiosa Jonica anche in direzione Rosarno, con appositi svincoli da realizzare da parte dell’Anas per collegarla con l’Autostrada del Mediterraneo; la messa in sicurezza, l’ammodernamento e, in una prospettiva di medio/lungo periodo, il raddoppio della S.S. 682 Rosarno-Gioiosa Jonica; l’adeguamento e la messa in sicurezza della S.S. 18; la realizzazione della Strada/Viale turistico della cresta dell’Aspromonte, da Cinquefrondi a Gambarie, al fine di creare un’asse turistico attrezzato per la valorizzazione del Parco d’Aspromonte; l’ammodernamento delle Strade provinciali, e in particolare la ristatalizzazione della S.P. 1 Gioia Tauro-Locri che, assieme alla S.S. 682, rappresenta uno degli assi principali del territorio avendo anche notevole valenza turistica e ambientale”.

Con la lettera inviata ai vertici dell’Anas, il consigliere regionale di IRIC ha poi auspicato “un incontro con i sindaci della Piana e le associazioni per discutere sulla fattibilità di un’eventuale presa in carico di alcune delle tante urgenze che generano ansia e preoccupazione nelle varie Amministrazioni e in migliaia di cittadini privati del diritto alla viabilità. È necessario – conclude Anastasi – riaprire al più presto i cantieri per completare tutte le opere pubbliche rimaste in sospeso e realizzarne altre nuove. In un momento storico difficilissimo in cui la forbice sociale si sta allargando a dismisura, sbloccare queste opere sarebbe fondamentale per togliere dall’isolamento intere comunità e favorire lo sviluppo del territorio creando anche nuova occupazione”.