fbpx

Scomparsa di Viviana Parisi, la rivelazione della cognata: “Ha avuto un esaurimento per il covid, passava dall’euforia alla depressione”

Viviana Parisi e il figlio gioele

Messina. Nuove rivelazioni sul caso della sparizione di Viviana Parisi e del figlio Gioele, a parlare la cognata della donna: “Non aveva problemi con mio fratello, Secondo noi è solo spaventata, temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente”

Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata. Non è stata molto bene nel periodo dei lockdown, lo so perché è stata anche a casa mia ed ho visto che era molto spaventata e depressa“. A dichiararlo Mariella Mondello, cognata di Viviana Parisi, la 43 enne scomparsa lo scorso tre agosto insieme al figlio di 4 anni, Gioele.

La cognata di Parisi, insieme ad un gruppo di amici è attualmente impegnata nelle ricerche della 43enne nei pressi di Caronia, dov’è stata ritrovata la sua auto, e a Giardini Naxos, dove nei giorni scorsi alcuni cittadini del luogo ritengono di aver visto la donna. “Lei durante il periodo della massima diffusione del Coronavirus – prosegue la Mariella Mondello – è stata qui da noi. Era terrorizzata per il Covid soprattutto per Gioele. Ha cominciato a pregare, leggeva la bibbia. Ha avuto una sorta di esaurimento come possono testimoniare parenti e vicini ed è stata anche portata una volta all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Era molto instabile, passava da uno stato di euforia alla depressione e temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente. Non so perché’ si trovava a Caronia, mi aveva parlato qualche giorno prima della piramide della Luce di Fiumara D’arte di Motta d’Affermo, dicendo di volerci andare. Questo posto è vicino Caronia, ma non abbiamo avuto riscontro della sua presenza lì. Invece le segnalazioni della sua presenza con il bambino alla villa e al parco giochi che ci sono venute da Giardini Naxos, ci sembrano attendibili. Forse è arrivata lì con un treno o un passaggio. Un ragazzo che ci ha contattato ha detto dei particolari sul taglio dei capelli di mio nipote e sulle sue scarpe che solo chi lo ha visto poteva sapere“.

Hanno affermato – prosegue – anche che erano trasandati e che lei aveva la testa bassa, come se fosse assorta nei suoi pensieri. Siamo fiduciosi di riabbracciarla e voglio dire a mia cognata di tornare, noi l’aspettiamo a braccia aperte e le vogliamo tutti bene, spero sia qui con noi presto, non può vagare a lungo senza soldi“.