Reggio Calabria, il Laboratorio di Microbiologia del GOM fondamentale durante l’emergenza Coronavirus: ottenuto il premio “U Sciammisciu d’Oro”

Reggio Calabria, con grande impegno e dedizione il Laboratorio di Microbiologia si è rivelato fondamentale durante l’emergenza Coronavirus: ieri a Bagnara sono stati premiati il Primario e tutto il personale

L’impegno, la dedizione e la professionalità del Laboratorio di Microbiologia del GOM hanno aiuto la città di Reggio Calabria a combattere l’emergenza Coronavirus. Non è passato inosservato il lavoro svolto dai medici del complesso ospedaliero reggino, che ieri sera martedì 12 agosto a Bagnara Calabra sono stati insigniti del premio “U Sciammisciu d’Oro”. Il microbiologo Francesco D’Aleo ha ritirato con grande piacere il cimelio rilasciato dall’Assessorato alle Politiche Sociali – Welfare Pari Opportunità del Comune di Bagnara. Il sentito evento, giunto alla sua settima edizione, si basa sul leit motiv #umanità ed ha scelto di premiare il reparto di Microbiologia per l’importante ruolo che ha rivestito nella battaglia contro l’epidemia del Covid-19. Il primario e tutto il personale si sono impegnati per settimane, giorno e notte, effettuando migliaia di tamponi. Una lotta contro il tempo che ha salvato tante vite, riuscendo ad isolare i casi positivi per spezzare la catena dei contagi. Un lavoro fondamentale per riportare in città e in tutta la provincia reggina quel clima di normalità che questa particolare situazione era riuscito ad allontanare.

Il Laboratorio di Microbiologia e Virologia del Grande Ospedale Metropolitano è una grande eccellenza per la città di Reggio Calabria, non solo per lo screening dei tamponi e per le strategie di indagini diagnostiche che riguardano il Covid-19. I microbiologi, infatti si occupano, della diagnostica classica e molecolare delle principali affezioni infettive a carattere territoriale e nosocomiale. I laboratori sono dotati delle più moderne tecnologie per la diagnosi rapida della sepsi e delle meningiti, per le infezioni delle ferite e dei device vascolari, per le infezioni dei distretti: respiratorio, urinario, gastroenterico; per la diagnostica molecolare delle infezioni e monitoraggio del trapiantato; per la diagnosi sierologica e molecolare delle principali infezioni virali; e per la diagnostica microbiologica classica e molecolare della malattia tubercolare e infezioni da micobatteri non tubercolari. Il personale dirigenziale si dimostra giornalmente in grado di rispondere tempestivamente alle richieste provenienti delle diverse Unità Operative e dal territorio, rappresentandone per tali motivi un’importantissima risorsa a livello medico e scientifico.