Reggio Calabria, La Strada ha incontrato Comunità Competente

Reggio Calabria, La Strada ha incontrato Comunità Competente: il candidato a sindaco Saverio Pazzano assume impegni concreti per la sanità reggina

Si è svolto giovedì 30 luglio, presso i locali del “Clubbino” l’incontro tra il movimento civico “La Strada con Saverio Pazzano Sindaco” e “Comunità Competente”, rappresentata dal dott. Rubens Curia. L’incontro, che ha visto grande partecipazione, è nato dalla risposta da parte de La Strada all’appello lanciato dal dott. Curia e rivolto ai candidati a sindaco del comune di Reggio Calabria, al fine di discutere le politiche sanitarie da inserire nei programmi elettorali e illustrare alla cittadinanza gli impegni che verranno assunti in caso di esito positivo alle elezioni. La Strada, con Saverio Pazzano sindaco, ha sempre dimostrato grande attenzione per gli stimoli e le istanze provenienti dalla società civile e sta promuovendo un modello di politica inclusiva e solidale, basata sull’ascolto dei territori e di quella parte della cittadinanza che non gode ancora pienamente dei diritti garantiti dalla Costituzione. E proprio del diritto alla salute, diritto fondamentale sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana, si è a lungo parlato nel corso dell’incontro di giovedì. Diritto alla salute che purtroppo in Calabria è tutt’altro che scontato, con un sistema sanitario ormai al collasso, reso agonizzante da un commissariamento decennale e da spietate politiche di tagli. Solo nel territorio metropolitano di Reggio Calabria abbiamo assistito alla chiusura di cinque ospedali e alla diminuzione del 17% del personale impiegato e del 60% dei posti letto. Su questa situazione, già di per sé gravissima, si vanno poi ad innestare altre problematiche importanti: infiltrazioni mafiose, disservizi, clientele politiche che trasformano le strutture pubbliche in serbatoi di voti. Il quadro che emerge dall’introduzione di Chiara Tommasello, antropologa e candidata al consiglio comunale nella lista La Strada a sostegno di Saverio Pazzano, è sconfortante, eppure i margini per un’azione politica efficace ci sono. È quello che è emerso dalla relazione del dott. Curia: un’amministrazione sana ha il dovere di promuovere la partecipazione della cittadinanza e la facoltà di chiedere una Conferenza dei Servizi, esercitando in tal modo il potere di controllo democratico sul sistema sanitario regionale. Non solo. Grande attenzione è stata posta dal dott. Curia sui determinanti sociali della salute, su quegli aspetti cioè della vita sociale che determinano, in ultima analisi, lo stato di benessere complessivo di una popolazione e l’incidenza o meno di determinate patologie. La salute infatti è il risultato complesso di una serie di variabili di tipo biologico, ambientale, economico e sociale. E qui i margini per l’azione politica di un’amministrazione che intenda “prendersi cura” della cittadinanza si ampliano enormemente. Servizi di prossimità, trasporti, attenzione per l’ambiente, manutenzione degli spazi pubblici e del verde urbano, politiche di prevenzione, programmi di educazione alimentare e all’attività motoria. E monitoraggio degli investimenti e richiesta di trasparenza. La sanità, infatti, è anche un sistema di infrastrutture, per il cui ammodernamento – ha sottolineato l’ingegnere Francesco Costantino di Dieci Idee per la Calabria – è previsto il ricorso a finanziamenti anche molto cospicui, che allo stato attuale, per inefficienza dell’attuale classe dirigente, vengono rispediti al mittente o dirottati su ambiti di intervento di dubbia utilità.
Partecipazione, trasparenza, controllo, cura degli spazi pubblici e delle aree verdi e della cittadinanza in senso ampio: sono questi i rimedi per ristabilire la salute di un sistema malato, sono questi gli impegni presi ufficialmente dal candidato a sindaco Saverio Pazzano non solo in caso di esito positivo alle elezioni.

Un’attenzione, quella evidenziata da Pazzano, al rapporto profondo tra spazio urbano e la salute, come benessere. Attenzione all’ascolto continuo del territorio, nella proposta del candidato sindaco di organizzare assemblee mensili in tutti i quartieri della città, anche sul tema della salute. È possibile, inoltre, che un’amministrazione comunale attui da subito delle politiche virtuose anche sul tema, fondamentale, della prevenzione. Un aspetto importante della cura di una città e delle persone che la abitano. Prevenzione che – come ha sottolineato Pazzano – avviene con la cura degli spazi pubblici, dalla depurazione delle acque alla messa in funzione costante del ciclo dei rifiuti, ma anche una prevenzione che l’amministrazione può svolgere all’interno delle scuole sui temi, per esempio, dell’alimentazione, della differenziata e dell’igiene. Altro impegno riguarda la trasparenza, messa a dura prova in un campo come quello della sanità, ed in particolar modo dell’edilizia sanitaria, in cui sono pressanti gli interessi della massondrangheta. Infine, Pazzano si è impegnato ad acquisire le richieste di Comunità Competente, e gli studi realizzati sul tema della salute e delle possibilità di investimento, per proseguire una collaborazione affinché questi temi e proposte trovino spazio all’interno della discussione consiliare; nonché un impegno alla verifica delle attività del management, all’esame del bilancio pluriennale di previsione e del bilancio di esercizio e alla richiesta di convocazione annuale della conferenza dei servizi. Si è impegnato inoltre a realizzare la Mappa sinottica delle disabilità per i piani di emergenza comunali Pazzano ha dichiarato, inoltre, che resterà fedele a questi obiettivi anche nel caso in cui dovesse collocarsi all’opposizione all’interno del consiglio comunale e di battersi con grinta e con costanza affinché anche in Calabria e nella nostra città trovi finalmente attuazione il diritto universale alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana.