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Reggio Calabria, Fratelli d’Italia: “Falcomatà ha portato il debito del Comune a 400 milioni di euro e spende altri soldi per l’opera di Tresoldi sul Lungomare mentre la città è devastata dal degrado”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, la nota dei Presidenti dei Circoli Territoriali

“Nel suo significato più ampio, l’arte comprende ogni attività umana, svolta singolarmente o collettivamente, che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza”. Lo affermano in una nota i Presidenti dei Circoli Territoriali “GIORGIO ALMIRANTE”; Giuseppe Putortì, “ERACLE”; Giuseppe Quattrone, “S. ANNA”; Mimmo Iero, “MAGNA GRECIA”; Giuseppe Leonardo, “SAN GIORGIO LE AQUILE”; Nicola Foti, “DIO, PATRIA E FAMIGLIA”; Avv. Antonio Marino, “RHEGION 2019”; Arch. Marcello Altomonte, “ANTONIO E CICCIO FRANCO”; Dott. Saverio Laganà.

“Pertanto l’arte è un linguaggio, ossia la capacità di trasmettere emozioni e messaggi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione. Nel suo significato più sublime l’arte è l’espressione estetica dell’interiorità e dell’animo umano. Rispecchia le opinioni, i sentimenti e i pensieri dell’artista nell’ambito sociale, morale, culturale, etico e religioso del suo periodo storico. Alcuni filosofi e studiosi di semantica, invece, sostengono che esista un linguaggio oggettivo che, a prescindere dalle epoche e dagli stili, dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti. Quindi l’arte universale, ossia quella riconosciuta da tutti”.

“L’”OPERA” dell’artista italiano Eduardo Tresoldi che si sta realizzando all’interno di un parco di circa 2.500 mq., nelle vicinanze della località, così detta, “Rosa dei Venti”, sul lungomare di Reggio Calabria è composta da un colonnato di 46 elementi, alti 8 ml., nata per celebrare la relazione contemplativa tra il luogo e l’essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della Materia Assente, espressa tramite la rete metallica (riportato testualmente da stretto web). Il costo dell’opera pare sia di circa un milione di euro”.

“I Presidenti dei Circoli Territoriali di Reggio Calabria, aderenti al Movimento politico “Fratelli d’Italia”, non intendono certo entrare nel merito dell’opera in questione né intendono esprimere il loro pensiero se l’opera, attraverso la sua espressione estetica dell’interiorità e dell’animo umano sarà capace di colpire ed attrarre i cittadini, e non, di Reggio Calabria, oppure no. Invitano, però, i cittadini a rivedere il film con Alberto Sordi “Vacanze intelligenti” ambientato alla biennale del ’78 sull’arte moderna.

Essi intendono fare un intervento di natura esclusivamente politica.

Reggio Calabria sta vivendo una situazione di pauroso degrado in tutti i suoi ambiti, dalle strade gruviera alla spazzatura che, in questo periodo estivo, rischia di sottoporre i cittadini ad un’altra pandemia, dalla rete idrica alla rete fognaria, dalla illuminazione cittadina (spesso e volentieri luci accese di giorno e spente di sera), all’aeroporto, dalla rete ferroviaria ai mezzi pubblici eternamente inefficienti, dal caos automobilistico e della mobilità urbana alla non realizzazione di molte opere del “Decreto Reggio”, dai porti turistici all’aeroporto dello stretto, dal rifacimento della pavimentazione sul Corso Garibaldi, per altro incompleto ed in alcuni tratti realizzato anche male, alla riqualificazione delle periferie. In una parola solo alla qualità della vita in generale.

Ricordiamo solo per chi l’avesse dimenticato che il nostro Sindaco è risultato, per i motivi sopra esposti, al 102esimo posto e Reggio Calabria tra le più care d’Italia per tributi, per altro senza ottenerne i relativi servizi.

E tralasciando la mancanza di servizi essenziali, non vi è stata, in tutto questo lungo periodo di amministrazione della sinistra, una qualche idea per dare alla città una sua IDENTITA’ con un’opera veramente all’altezza della storia di Reggio Calabria, città di frontiera, legata al suo splendido mare e centro del Mediterraneo.

Lo stesso Waterfront di Zaha Hadid è stato, scientemente, amputato della sua parte più significativa che avrebbe potuto dare alla città la possibilità di arricchirsi di un’opera straordinaria che avrebbe, sicuramente, attratto moltissimi turisti, completandola con il museo del mare ed il lido comunale. Invece è stato deciso di fare soltanto la parte che prevedeva il parcheggio. Questa è la lungimiranza politico-amministrativa di questa disastrosa amministrazione.

Reggio Calabria città della Magna Grecia con i suoi borghi, le sue montagne, il suo mare, la sua enogastronomia, le sue tradizioni folkloristiche.

Quante cose si sarebbero potute fare in circa sei anni di amministrazione.

Invece il nulla.

Il nulla cha ha portato l’amministrazione ad avere un debito di circa quattrocento milioni di euro.

E oggi si pensa a spendere un altro milione di euro per “OPERA”?

I Reggini sapranno come comportarsi nelle prossime elezioni amministrative del 21 e 22 settembre 2020″.