Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, difficoltà nel conferimento dei rifiuti per i comuni dell’Area Grecanica: i provvedimenti della Regione

Reggio Calabria, la nota informativa dei sindaci dell’area grecanica sul conferimento dei rifiuti presso i centri di trattamento e le discariche

L’emergenza rifiuti ha colpito molte aree della provincia di Reggio Calabria. Di seguito il comunicato Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica:

“In merito all’annosa problematica dei rifiuti, la Scrivente Associazione di Comuni aveva già segnalato il rischio che, con l’avvento della stagione estiva, specie nei comuni rivieraschi, si sarebbero raggiunti livelli insostenibili di accumulo dei rifiuti solidi urbani. In alcuni casi  (ahinoi!) così è stato! 

Oggi pomeriggio presso gli uffici della Città Metropolitana di Reggio Calabria, si è svolta una riunione tecnica per organizzare il trattamento straordinario dei rifiuti accumulati nei centri abitati.

Nelle ultime settimane infatti i camion di molti comuni, carichi di spazzatura, sono rimasti fermi ai cancelli dei centri di trattamento senza poter conferire a causa di una, ormai altalenante, riduzione del quantitativo di scarti di lavorazione concessa ai territori.

I disagi di queste settimane si sono poi ulteriormente aggravati a causa del funzionamento solo parziale del termovalorizzatore di GioiaTauro che non ha consentito il completamento del ciclo dei rifiuti e l’eliminazione degli scarti di lavorazione.

Anche il credito vantato nei confronti dei Comuni da “Ecologia Oggi”, società che gestisce gli impianti, ha in parte rallentato l’insieme dei processi per lo smaltimento dei rifiuti.

Considerato che sino alla data odierna la Regione Calabria risulta aver concesso l’autorizzazione per il conferimento di sole 230 tonnellate giornaliere di scarto di lavorazione per l’intero territorio metropolitano, si può tirare un minimo sospiro di sollievo nel prendere atto che, a partire da lunedì 17 agosto, grazie alla compatta sollecitazione dei Comuni interessati, sarà autorizzato l’aumento del conferimento in discarica di 100 tonnellate giornaliere aggiuntive di scarto di lavorazione.

Nelle more dell’applicazione del summenzionato aumento, si rivolge un accorato appello al settore competente dalla Città Metropolitana a continuare a garantire (proporzionalmente ai disagi presenti nei territori) le corrette ripartizioni per il conferimento alle singole realtà locali al fine di ottenere la massima efficacia. 

In prospettiva, possiamo sperare che le difficoltà accumulate in questi mesi trovino, a stagione estiva conclusa, una soluzione a medio termine con la riapertura della discarica di Melicuccà (che dia stabilità almeno per un triennio al fine di poter progettare e realizzare soluzioni all’avanguardia e definitive) che, visto l’impegno corposo del settore competente ed appaltante e come da ordinanza regionale, non dovrebbe arrivare oltre la fine del 2020”.

Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica – Il Presidente  Dr. Pierpaolo Zavettieri