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Reggio Calabria, enormi disagi per la chiusura di via Aschenez e via Castello dopo il crollo degli Ottimati. Ipotesi problemi di staticità per il campanile [DETTAGLI]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, stamattina il sopralluogo dei tecnici di Comune e Soprintendenza alla Chiesa degli Ottimati una settimana dopo il crollo del cornicione

E’ passata esattamente una settimana da quando, nella serata di Giovedì 20 Agosto, una porzione del cornicione della Chiesa degli Ottimati situata nel centro storico di Reggio Calabria si è improvvisamente staccata precipitando sul marciapiede di via Aschenez: sia l’ultimo tratto di via Aschenez che l’ultima rampa di via Castello, la salita che costeggia gli stessi Ottimati lato Nord, sono tuttora chiuse al traffico e quotidianamente stanno determinando gravissime ripercussioni alla viabilità del centro cittadino, con ingorghi particolarmente caotici.

Stamattina, finalmente, con enorme ritardo, l’ufficio tecnico comunale e i funzionari della soprintendenza per i beni archeologici e architettonici (a cui la Chiesa è ovviamente vincolata), hanno effettuato il doveroso sopralluogo e hanno elaborato un piano di sicurezza. Il piano prevede la messa in sicurezza della Chiesa, che dovrà essere recintata con il montaggio di un’apposita impalcatura che dovrà servire agli immediati lavori di ripristino della facciata della chiesa e del campanile, che è osservato speciale per problemi di staticità al momento non conclamati ma comunque potenziali.

Soltanto quando il piano di sicurezza verrà trasmesso agli organi competenti, la Polizia Municipale potrà emanare l’apposita ordinanza, comunque subordinata alla messa in sicurezza della Chiesa, che prevederà la parziale riapertura della strada. In ogni caso, infatti, bisognerà delimitare l’area di cantiere, quindi in via Castello non saranno più accessibili tutti i parcheggi lato Sud, proprio lungo il marciapiede della chiesa, dove sarà transennata l’area del cantiere per la messa in sicurezza della struttura.

La Chiesa si è dimostrata sensibile alle esigenze di residenti e commercianti dell’area, ma in ogni caso è molto difficile che i lavori necessari alla riapertura della strada possano essere completati prima della prossima settimana.