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Presentato a Vallelonga il libro di Daniel Monardo “Morire in erezione”, “per interrogarci sulla nostra vita”

Presso la Villa comunale di Vallelonga è stato presentato il libro “Morire in erezione”

Si è tenuta oggi presso la Villa comunale di Vallelonga, in una piacevole atmosfera estiva, la presentazione del libro “Morire in erezione”, romanzo esistenzialista bukowskiano di Daniel Monardo, scrittore emergente nato a Roma ma con radicate origini calabresi che con la sua opera d’esordio ha saputo catturare l’interesse dei presenti.

In un clima informale in cui l’ironia, alternata a momenti musicali eseguiti dallo stesso autore che è anche musicista e cantautore,  ha alleggerito le importanti riflessioni sulla vita. Abbiamo avuto modo di scoprire un romanzo che ci ha catapultati nella beat generation, quella generazione di scrittori crudi e per questo reali come realista, e perciò carico di verità (non in senso assoluto), è apparso Daniel Monardo con il suo lavoro. Siro Minardi protagonista del libro e  alter ego dell’autore ha messo in discussione la sua vita e noi nell’ascoltarlo non abbiamo potuto fare a meno che interrogarci sulla nostra. Nessuna rotta è stata tracciata e nessun consiglio utile dispensato per vivere al meglio. Solo domande che hanno generato piacevoli dubbi e dialoghi sugli stessi.

“In molti, dice Daniel Monardo, mi stanno chiedendo di cosa parla il mio libro. Chi lo ha letto già lo sa e inoltre ha dato un senso personale alla storia di Siro Minardi. Potrei rispondere semplicemente raccontando le vicissitudini del protagonista ma sarebbe riduttivo e non soddisferebbe la curiosità della domanda. In generale parla di vita e più specificatamente in qualche modo, della vita di ognuno. Forse quindi “Morire in erezione” parla di me ma anche di te o forse, cosa ancora più probabile, parla dell’ingombrante niente che ci circonda nella speranza forse vana, che si tramuti in un tutto che non sapremo mai riconoscere ma verso il  quale è giusto ambire anche nella certezza del fallimento”.