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Ponte sullo Stretto, tutti contro il premier Conte dopo la “sparata” sul Tunnel: “non perda tempo, infrastrutture urgenti per il Sud”

ponte sullo stretto

Ponte sullo Stretto, pioggia di dichiarazioni contro il premier Conte dopo le parole di ieri sul “tunnel” dello Stretto

Pioggia di critiche alle parole del premier Giuseppe Conte che ieri sera ha annunciato la valutazione di un progetto sottomarino per unire Calabria e Sicilia. “Leggiamo di alcune dichiarazioni del presidente Conte e del ministro De Micheli riguardo l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina attraverso un tunnel. Più che di una vera idea progettuale, ci sembra una boutade estiva. Ipotizzare la realizzazione di una fantomatica opera sottomarina (di cui ad oggi non c’è neppure uno schizzo) significa voler mettere una pietra tombale, senza ammetterlo, al progetto del ponte sullo Stretto. Ora, al di là del fatto che per progettare e ottenere i necessari pareri di una simile infrastruttura servirebbero almeno dieci anni, prendiamo atto che, da questa maggioranza di governo, arrivano solo segnali di confusione ed evidente disinteresse per il Sud. Pazienza, al Ponte ci penseremo noi. Ci penseremo noi quando fra due anni saremo al Governo del Paese. Sarà il centrodestra, infatti, a farsi protagonista della più importante opera infrastrutturale d’Europa, la spinta giusta per un nuovo miracolo italiano”. Lo afferma Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana e commissario di Forza Italia per la provincia di Catania, commentando le ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli riguardo il Ponte sullo Stretto di Messina.

Ponte sullo Stretto, Sofo (Lega): “Conte non prenda in giro il Sud e pretenda da UE la realizzazione del Ten-T”

Conte e i suoi ministri continuano a fare sparate sul Ponte sullo Stretto per millantare un progetto di sviluppo del Sud che non esiste. Ma i meridionali sono stremati da decenni di abbandono e ne hanno abbastanza di prese in giro. Invece che farci lezioni di ingegneria su tunnel e ponti, Conte spieghi ai calabresi e ai siciliani come intende finanziare e realizzare questa opera fondamentale. La verità è che, se il Governo vuol fare sul serio, deve andare a Bruxelles e pretendere dall’UE il ricollocamento di risorse buttate in programmi inutili per investirle nella realizzazione del tratto italiano del TEN-T. Solo così il Sud può arrivare ad avere autostrade, alta velocità e il Ponte sullo Stretto.” Così l’eurodeputato della Lega Vincenzo Sofo ha commentato le dichiarazioni del Premier sull’ipotesi di un tunnel che colleghi Reggio Calabria a Messina.

Ponte sullo Stretto, il senatore Siclari (Forza Italia) a Conte: “non si perda tempo al Sud, il progetto è già pronto”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte mette in discussione l’opera storicamente considerata più importante per il Sud. Se si vuole veramente impegnare per il rilancio del meridione bisogna da subito iniziare con la costruzione del Ponte sullo Stretto che è un’opera già cantierabile e che prevede le infrastrutture che mancano da decenni al sud”. Per il senatore forzista Marco SiclariRimettere in discussione il progetto, dopo che il dibattito è durato per oltre cinquantanni e si era giunti con il governo Berlusconi al progetto esecutivo, sarebbe una follia. Che il governo dica chiaramente che non è favorevole per il Ponte, ma non si giochi sul presente e sul futuro dei meridionali come si è fatto per decenni. Al Sud serve l’alta velocità ed il Ponte è l’unico modo per farla arrivare. Parlare oggi di tunnel sottomarino, per il quale vi sono studi che dimostrano l’impossibilità di realizzarlo, equivale a manifestare la volontà che il Sud resti nella condizione di sottosviluppo e di abbandono”, ha concluso il senatore azzurro.

Ponte sullo Stretto, il senatore Silvia Vono (Italia Viva): “a Reggio Calabria 6 e 7 Settembre un’iniziativa per pianificazione valida e concreta”

Su un’infrastruttura strategica come il Ponte sullo Stretto mi aspetto un livello alto di discussione che parta da una visione geopolitica ed economica dell’Italia con una chiara pianificazione che sia valida e concreta non solo per il Sud Italia, molto spesso alla mercé di slogan elettorali di ogni genere e provenienza, ma necessaria per un rilancio economico di tutta l’Italia. Da tempo Italia Viva sta lavorando in questo senso e insieme al capogruppo Davide Faraone a settembre presenteremo, proprio a Reggio Calabria, un piano condiviso con il mondo imprenditoriale, economico e delle professioni. Il 6 e il 7 Settembre si terrà questo incontro per un coinvolgimento serio e operativo volto a creare un nuovo modo di intervenire sui territori per realizzare collegamenti infrastrutturali che siano forieri di intese economiche e culturali per un chiaro rilancio di settori fondamentali per il nostro Paese.” Cosi’ la senatrice di Italia Viva Silvia Vono, vicepresidente della commissione lavori pubblici e comunicazioni.