Morte di Viviana Parisi, ancora nessuna notizia del figlio Gioele: gli sforzi di Asia, il pastore tedesco impegnato da 8 giorni nelle ricerche

pastore tedesco ricerca

Messina. È giunto a Messina l’entomologo forense che collaborerà all’autopsia di Viviana Parisi. Si è recato sul posto del ritrovamento del cadavere per prelevare dei campioni, con lui il Procuratore di Patti

Asia è il pastore tedesco che da 8 giorni raggiunge 2 volte al giorno i boschi di Caronia per partecipare alle ricerche di Viviana Parisi, la dj 43enne trovata morta lo scorso sabato pomeriggio, e del figlio Gioele, di 4 anni, ancora disperso. Riposa sotto un albero alla ricerca di un po’ d’ombra durante le ore più calde della giornata, nel piazzale del rifornimento di benzina trasformato nel quartier generale delle ricerche, ormai focalizzate esclusivamente sul ritrovamento del piccolo Gioele.

Ad accompagnare il cane è Francesco Leotta, del Gruppo volontario di Protezione civile di Acireale associato con l’Ucis, l’Unità cinofile italiana soccorso. Lui è uno dei due ‘conduttori’ del cane da ricerca che ha da poco compiuto tre anni.
Sempre di recente, Asia ha ottenuto il brevetto per le battute di ricerca in superficie ed è alla sua prima esperienza. L’addestramento prevede che il cane abbai non appena ritrovi la persona oggetto delle ricerche, ma fino ad ora è sempre rimasta in silenzio. “No, non l’abbiamo mai sentita abbaiare – dice Leotta -, il cane fa i suoi percorsi ma torna sempre indietro in silenzio. Non ha mai abbaiato in questi giorni. Perché non abbiamo trovato alcuna traccia del povero Gioele“.

A rendere ulteriormente complesso il lavoro di Asia il caldo soffocante. “Per i cani il caldo è massacrante – dice Leotta – noi il calore lo espelliamo ma loro no, specialmente quando c’è afa”. Così in questi giorni, dopo il primo round di ricerche, che dura qualche ora la mattina, Asia si riposa all’ombra, viene rimessa in sesto e poi, intorno alle 16 riparte per un’altra battuta di ricerca. Francesco Leotta le dà “l’attivazione” e Asia si avvia alla ricerca.

Intanto l’entomologo forense venuto da Genova per effettuare delle rilevazioni durante l’autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, ha richiesto di effettuare un sopralluogo nel posto in cui è stato ritrovato il cadavere della donna per prelevare del terriccio contenente larve ed insetti presenti nell’are. Insieme allo studioso, il Procuratore capo di Patti Angelo Vittorio Cavallo.
L’entomologo sta adesso raggiungendo l’ospedale Papardo di Messina per iniziare l’autopsia che ha subito un ritardo proprio a causa del sopralluogo nei boschi di Caronia. L’esame autoptico sarà eseguito più tardi all’ospedale Papardo di Messina da Elvira Spagnolo Ventura e dalla professoressa Daniela Sapienza che verranno coadiuvate proprio dall’esperto entomologa che arriva dalla Liguria.

Al momento del ritrovamento il corpo di Viviana Parisi era totalmente sfigurato e irriconoscibile. È stato possibile identificarlo solo grazie alla fede nuziale e una scarpa Adidas.